Tormento bianconero: Juve, fiducia a tempo per Allegri. Montero in rampa di lancio?

Tormento bianconero: Juve, fiducia a tempo per Allegri. Montero in rampa di lancio?

di Timothy Ormezzano

Troppo brutta per essere vera, con un punto in meno rispetto all'annus horribilis 2021-22 e con un piede e mezzo fuori dagli ottavi di Champions. Eppure questa Juve non è virtuale, come l'ha etichettata Allegri in una intervista-chiacchierata con il Corriere della Sera che avrebbe indispettito il club e diversi gregari chiamati a rimpiazzare i molti big assenti.
C'è un certo scollamento, tra il tecnico e la squadra. E c'è un caso legato a Bonucci, panchinato a Monza forse per le sue ultime esternazioni (troppo sincere?) in cui si diceva «preoccupato per una squadra che fatica a fare tutto».
Come dargli torto? L'aria è tesa anche negli uffici della Continassa. La pausa porterà consiglio, forse. Il presidente Agnelli è molto deluso ma deciso a proseguire con il tecnico che lui stesso ha richiamato all'ovile bianconero almeno fino alla sosta di novembre. Per l'ad Arrivabene chiudere anzitempo il rapporto con Max sarebbe «una follia», ipse dixit, soprattutto per questioni economiche (Allegri guadagna 7 milioni netti annui più 2 di eventuali bonus fino al 2025). Il vicepresidente Nedved sarebbe invece per l'esonero. Insomma, Allegri non è più intoccabile. La fiducia è a tempo, intanto che sono stati attribuiti maggiori poteri operativi ad Andreini, supervisore del lavoro atletico. Gli eventuali successori di Max? Ci sono alcune suggestioni molto onerose che rispondono ai nomi di Tuchel, Zidane, Pochettino e Mancini. Ma anche un paio di piste molto più sostenibili, che portano da due ex: Paulo Sousa e soprattutto il tecnico della Primavera bianconera Montero. Quest'ultima è la soluzione interna più semplice ma anche una delle più gradite dal popolo di contestatori riuniti dall'hashtag #AllegriOut. Montero ha il Dna juventino, ma resta l'ultima possibilità in caso di emergenza totale.

Troppo brutto per essere vero anche l'avvio di Di Maria. Due giornate per la gomitata a Izzo sembrano inevitabili, ma il Fideo oltre al Bologna e al Milan potrebbe saltare anche il derby contro il Toro. Per rivedere Pogba bisognerà invece aspettare i primi di novembre. «Non molliamo mai, la stagione è ancora lunga, siamo la Juventus», ha scritto il numero 10 che ai guai della Juve aggiunge quelli suoi familiari. Suo fratello Mathias è stato arrestato con l'accusa di tentata estorsione ai danni del Polpo, che sarebbe stato messo sotto protezione della polizia italiana. Un'altra brutta storia, brutta perché vera.
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Ultimo aggiornamento: Martedì 20 Settembre 2022, 09:22

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