José Altafini boccia tutti: «Che noia la serie A, preferisco la Premier. Juve non da Champions, Napoli disastro»
di Fabrizio Ponciroli

José Altafini boccia tutti: «Che noia la serie A, preferisco la Premier. Juve non da Champions, Napoli disastro»

José Altafini fa parte, di diritto, dei miti del calcio mondiale: ha superato gli 80 anni, ha giocato con le maglie di due nazionali, Brasile (vincendo la Coppa del Mondo 1958) e Italia, da oriundo. Ha segnato 216 gol in serie A, indossando le maglie di Milan, Napoli e Juventus. Premiato a Montecarlo tra le Legends 2019 del Golden Foot, si è soffermato su diversi temi caldi del calcio internazionale.
Altafini, la appassiona ancora il calcio italiano?
«Direi di no, negli ultimi anni; visto che vince sempre la Juventus, è diventato poco interessante; ormai preferisco vedere il calcio inglese».
Che differenza c'è tra Premier League e serie A?
«In Inghilterra, se una squadra è sotto 9-0, continua a lottare. Hanno grinta, carattere. In Italia non è così. Non è una questione di ritmo, come sento dire, ma di agonismo».
E poi c'è la Juve che domina da tanti anni e che ammazza i campionati.
«Oltre ad avere una grande società alle spalle, il club bianconero ha grandi giocatori; sanno sempre cosa fare in campo e come risolvere le partite, anche quelle che si mettono male. Una squadra fortissima».
Però l'Inter di Conte si è avvicinata molto alla Juve.
«L'Inter con Conte ha più carattere. Lo dimostrano le vittorie in rimonta in campionato, come l'ultima con il Verona. Un valore aggiunto che potrebbe aiutarla a restare in corsa, fino alla fine per il titolo, con la Juve».
Il Napoli si è perso per strada.
«Brutta faccenda. Non so come Ancelotti possa risolverla. Sicuramente quello che è successo tra calciatori e società sta costando caro al Napoli. Sarà dura riprendersi».
Roma e Lazio possono aspirare a qualcosa di importante?
«Non certo allo scudetto. Juve e Inter hanno un altro passo. Possono lottare però per un posto nelle prime quattro».
Sarri al primo anno in bianconero può vincere la Champions League?
«Non credo proprio. Penso che il Liverpool sia la squadra più forte. Ha una grinta pazzesca e ottimi giocatori. Credo sia la più forte. Mi piace moltissimo».
Meglio Cristiano Ronaldo o Messi?
«Messi è il calcio. L'argentino salta tre o quattro uomini in dribbling, il portoghese usa il fisico e la potenza. Sono diversi».
E Neymar dove lo mettiamo?
«E' diventato troppo ricco, ha perso l'allegria e la voglia di divertirsi giocando. Se ritroverà il sorriso, allora tornerà ad essere un fuoriclasse».
Il più forte calciatore con il quale ha giocato Altafini?
«Pelé, non c'è discussione».

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Giovedì 14 Novembre 2019, 05:01



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