Inzaghi: «Dobbiamo essere spietati. Pericolo cartellini gialli? In campo i migliori»
di Valerio Cassetta

Lazio, Inzaghi: «Dobbiamo essere spietati. Pericolo cartellini gialli? In campo i migliori»

Vuole tornare alla vittoria dopo il pareggio contro la Fiorentina, Simone Inzaghi. Il tecnico della Lazio, alla vigilia della sfida con il Parma, ha parlato in conferenza stampa. L’allenatore ha ancora qualche dubbio sulla formazione che domani all’Olimpico affronterà i ducali

Momento. «Domani sarà una partita importante e c’è delusione e rabbia per i due punti persi a Firenze. Ci devono servire da stimolo per non abbassare la guardia e domenica abbiamo fatto uno dei primi tempi migliori e siamo usciti dagli applausi dello sportivo pubblico di Firenze. Era una partita che avremmo dovuto vincere».

Cinismo. «Dobbiamo cercare di essere spietati, cosa che altre squadre fanno, vincendo gare sporche. Ci è capitato raramente di vincere partite sporche. Vedere una squadra giocare così è un merito, ma bisogna vincere».

Zona gol. «Tutti gli anni sono diversi. Ogni anno ha una storia a sé. Lo scorso anno non eravamo in cima alla classifica dei pali colpiti. Gli episodi non sono a nostro favore, ma dovremo essere bravi ad indirizzarli a nostro favore. Stiamo concedendo poco e troveremo una squadra che gioca in ripartenza».

Pericolo cartellini gialli. «Se farò scelte diferse per i tanti diffidati a rischio squalifica? Nessun calcolo. Sceglierò la formazione migliore per affrontare il Parma».

Cordoglio. «Siamo tutti vicinissimo a Guido (Guerrieri, ndr) per quello che è successo (morte del papà, ndr). Oggi ci saranno i funerali. E’ un ragazzo meraviglioso che è da noi da tanti anni e lo alleno da quando allenavo gli allievi. Il papà mancherà a lui e a noi. Lo ricordo quando ci sosteneva dalle tribune del Gentili».

Convocazioni. «Sono contento per Luiz Felipe, convocato nella nazionale Under 21. Lo scorso anno ha fatto un campionato eccezionale, quest’anno ha avuto due infortuni, ma ha fatto bene. La mancata convocazione per Acerbi? Non ho avuto modo di parlarci. Ci sarà rimasto male, sta facendo bene qui. Gli posso dire di far parlare il campo perché il suo turno arriverà di conseguenza».

Futuro. «Sono onorato di essere qui. L’obiettivo è migliorarsi anno dopo anno, rimanere ai vertici ed essere competitivi. Lo abbiamo dimostrato. Siamo in corsa su tutto, tranne l’Europa League. Siamo in semifinale di Coppa Italia, spero che siano due mesi e mezzo di grande soddisfazione».

Rugby. «Spero che possa esser risolto e il calendario sia più clemente con noi. Nell’ultimo mese e mezzo il campo era migliorato. Lo scorso anno avevamo qualche problema. Domani dovrà essere una bella partita e speriamo che il campo sia in condizione».

Avversario. «Dobbiamo segnare di più con le mezzali e con i quinti. Anche da calcio da fermo segnavamo di più. Quando sei in vantaggio di stretta misura, le partite sono aperte. Nonostante la delusione di Firenze ci siamo allenati bene. Avremo delle insidie: Inglese e Gervinho osservati speciali».

Difesa. «Radu penso che stia facendo un’ottima stagione, come la stanno facendo tanti altri. Parolo le ultime due partite è stato in panchina, ma è un titolare perché lo considero così e perché ha sempre giocato».

Prima della conferenza è intervenuto Arturo Diaconale, responsabile della comunicazione del club e portavoce del presidente Lotito. «Il comunicato di ieri è stato interpretato in maniera non corretta da alcuni - ha detto Diaconale -, come se fosse rivolto ad accusare i tifosi di un comportamento nei confronti delle istituzioni. Non era per i tifosi il comunicato: i tifosi sono liberi di manifestare e esprimere il loro pensiero. Il comunicato era per ribadire che i rapporti con le istituzioni vengono intrattenuto dal presidente Lotito e dalla società e non possono essere delegati nessuno. Può sembrare che la società si sia messa in contrasto con i tifosi, cosa che non è così. Mai come ora il rapporto tra società, squdra e tifosi deve essere unito. Siamo in una fase decisiva del campionato».
Sabato 16 Marzo 2019, 14:50



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