Inter, ecco a cosa serviranno i 275 milioni di euro e chi è il fondo Oaktree

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di Salvatore Riggio

In attesa di sciogliere gli ultimi dubbi di formazione (chi tra Lukaku e Lautaro Martinez affiancherà il giovane Pinamonti nell’ultima gara di San Siro contro l’Udinese), l’Inter tira un sospiro di sollievo grazie ai 275 milioni di euro del fondo californiano Oaktree. Da quanto risulta, tecnicamente a ricevere il prestito sarà Great Horizon, controllante del club nerazzurro, che poi girerà i soldi alla società del presidente Steven Zhang.

Serviranno per far fronte alle esigenze di spesa ordinaria, come gli stipendi o i pagamenti programmati. Il fondo statunitense ha ottenuto, come garanzia, le azioni del club. Se nei prossimi tre anni Suning non farà fronte ai suoi impegni, cambierà la proprietà dell’Inter. Risolto questo problema, adesso il club di viale Liberazione si potrà concentrare sull’incontro – nei prossimi giorni – tra Antonio Conte e la dirigenza nerazzurra.

Il fondo Oaktree

Ma chi è Oaktree? Fondato nel 1995, è conosciuto come uno dei maggiori investitori di credito al mondo nonché il più grande investitore di «titoli in difficoltà». È stata istituita a Los Angeles e quotata alla Borsa di New York, ma ha dagli uffici sparsi in tutto il mondo: New York, Hong Kong, Londra, Amsterdam, Francoforte, Lussemburgo, Parigi, Dubai, Sydney, Tokyo e Seul. Nel 2019 Oaktree è stata rilevata per il 62% dal fondo canadese Brookfield che entro il 2029 dovrebbe arrivare a possedere il 100% delle attività.

Quanto guadagna il fondo californiano? Allo scorso 31 marzo, Oaktree aveva 153 miliardi di dollari di risorse e tra i suoi clienti 67 dei 100 più grandi piani pensionistici statunitensi. Ma non solo: si aggiungono oltre 475 società in tutto il mondo, 40 dei 50 piani pensionistici statali negli Stati Uniti e più di 300 fondi di dotazione e fondazioni a livello globale nonché 15 fondi sovrani.

Per quanto riguarda Brookfield Asset Management, che detiene appunto la maggioranza, parliamo di uno dei principali gestori patrimoniali alternativi a livello mondiale con oltre 600 miliardi di dollari di asset in gestione in immobili, infrastrutture, energia rinnovabile, private equity e credito. Infine, per il fondo californiano non è una novità l’investimento nell’Inter. Perché nel 2020, ha acquisito il 100% delle azioni dei francesi del Caen (Ligue 2) insieme al produttore audiovisivo Pierre-Antoine Capton. E lo stesso Steven Kaplan, uno dei co-fondatori, è co-proprietario dello Swansea (accanto a Jason Levien, già socio di Erick Thohir ai tempi del DC United) nonché azionista di minoranza dei Memphis Grizzlies nella Nba.

 

 


Ultimo aggiornamento: Sabato 22 Maggio 2021, 13:15

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