Inter, Icardi lascia il ritiro di Lugano e rientra a Milano: l'addio è vicino

di Salvatore Riggio
Non c'è mai pace per Mauro Icardi all'Inter. È notizia di oggi che l'argentino ha lasciato il ritiro di Lugano, in accordo col club, per tornare alla Pinetina e allenarsi da solo. Così facendo, Mauro non parteciperà nemmeno alla tournée cinese con la squadra. A conferma che ormai, come più volte ribadito da Beppe Marotta, l'attaccante non rientra più nei piani di Antonio Conte.
 
 

Adesso sarà meglio per Icardi fare le valigie, salutare tutti e dire addio all’Inter. Ne va della sua carriera, ma soprattutto ne va della sua serenità. Della tranquillità psicologica dell’uomo prima del calciatore, costretto già questa mattina a non allenarsi con il resto della squadra. Nel torello erano tutti sorridenti, compreso Radja Nainggolan (alle prese con il dramma della moglie Claudia Lai), ma dell’ex capitano nemmeno l’ombra. Il motivo? Icardi stava svolgendo un lavoro di ricondizionamento fisico. In fin dei conti, tra giovedì 14 febbraio e inizio aprile, l’argentino è stato lontano dal campo d’allenamento e dal campo di gioco, dopo essere stato degradato con tanto di fascia finita sul braccio possente di Samir Handanovic. Fino a questo epilogo, ennesimo capitolo di una telenovela lunghissima. Continua così da separato in casa l’avventura all’Inter di Icardi, che rischia davvero di restare fuori da tutto se non decide di valutare le offerte che gli stanno arrivando. Rifiutata la Roma e una prima volta anche il Napoli, l’argentino aspetta la Juventus, che ha una sola strategia in testa: giocare al ribasso perché non ha nessuna intenzione di strappare un assegno da 70 milioni di euro da versare nelle casse del club di Viale Liberazione. Per questo Marotta aspetta il Napoli, che nei prossimi giorni potrebbe giocarsi con Icardi la sua seconda chance.
Sabato 13 Luglio 2019, 14:48



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