Inter, Hakimi-day: visite e firma sul contratto di 5 anni
di Alessio Agnelli

Inter, Hakimi-day: visite e firma sul contratto di 5 anni

Hakimi-Inter: all’ultimo step, poi firma e annuncio. Dovrebbe concludersi tutto già in giornata, previo sbarco del 22enne marocchino a Malpensa per le visite di idoneità sportiva con la Beneamata, in programma oggi tra l’Humanitas di Rozzano e il Centro Coni di via Piranesi, e per l’autografo sul nuovo contratto che lo legherà al club di Suning per i prossimi cinque anni. 
Ma, da ieri, risolti gli ultimi cavilli burocratico-amministrativi sull’asse Milano-Madrid, Achraf Hakimi è un nuovo giocatore dell’Inter a tutti gli effetti e pronto a sfrecciare sull’out di destra dell’11 di Conte dall’inizio della prossima stagione. 
L’intesa con il Real, proprietario del cartellino del laterale in bella mostra a Dortmund (col Borussia 12 gol in 73 presenze, compresi i due rifilati ad Handanovic lo scorso 5 novembre in Champions) da 2 anni, è stata infatti trovata sulla base di 40 milioni cash, più altri 5 di bonus facilmente raggiungibili, già nello scorso weekend, anche se perfezionata solo ieri con un diritto di prelazione (pareggiando l’eventuale offerta sul tavolo), che la Casa Blanca ha voluto assicurarsi in caso di futura rivendita del classe ‘98 ispano-marocchino. 
Agli ultimi discorsi tra club in quel di Madrid, presente anche Hakimi con un blitz dalla Germania per chiudere con il Real. Oggi, invece, il nuovo inizio con l’Inter, forte di un accordo già raggiunto con Piero Ausilio (primo sponsor del marocchino da 2 stagioni) per un quinquennale da 5 milioni netti l’anno, bonus inclusi e solo da controfirmare superato l’ultimo step delle visite mediche. E per Antonio Conte un colpo di livello internazionale, con Bayern Monaco e City battute in volata grazie a... Mauro Icardi, e ai 50 milioni (più 8 in bonus) incassati dal Psg. 
Sul fronte interno, invece, imminente il rinnovo di capitan Handanovic (fino al 2022, a 3,5 milioni a stagione). In arrivo a Milano Fali Ramdani, agente dello sloveno, per il nero su bianco. E, in ottica Brescia (domani, alle 19.30, al Meazza), sempre in dubbio Brozovic, a parte anche ieri, come i compagni di reparto Sensi e Vecino, indisponibili. 
La nota lieta è Bastoni, al secondo centro in campionato contro il Parma e da 3 punti, a differenza «di Lecce (1-1 il risultato finale, ndr) e questa volta sono riuscito a godermelo di più - ha sottolineato il difensore - . Al Tardini è uscito fuori il nostro carattere ed è ciò che serve adesso. Per lo scudetto c’è ancora una speranza: l’obiettivo è vincerle tutte».
Ultimo aggiornamento: Martedì 30 Giugno 2020, 07:00

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