Icardi non segna da 7 mesi, il Psg lo scarica e in Europa non ci sono club che lo cercano

Icardi non segna da 7 mesi, il Psg lo scarica e in Europa non ci sono club che lo cercano

di Alessio Agnelli

Icardi in caduta libera: da bomber top a desaparecido in prepensionamento? Sull'argomento Maurito si è espresso anche nei giorni scorsi, snocciolando in risposta i quasi 200 gol fatti in carriera, per cui tutti mi conoscono, ad allontanare critiche e prodromi di declino. Ma, in tre anni al Psg, la parabola di Mauro Icardi è stata progressivamente discendente e numericamente deficitaria, fino allo sprofondo della stagione appena conclusa, la peggiore di sempre in carriera tra gossip, panchine e solo 5 reti messe a segno. L'ultimo centro con i parigini dell'ex capitano dell'Inter è datato addirittura 22 dicembre, in Ligue1, al Lorient. L'ultimo gettone da titolare (dei 12 in stagione su 30 presenze in totale) il 23 gennaio, sempre nella massima serie transalpina, contro il Reims. Poi 10 gare in panchina, 3 senza nemmeno subentrare, e anche tanta sfortuna per Maurito, limitato da 2 infortuni, l'ultimo il 21 aprile nel riscaldamento pre-partita con l'Angers, a pochi minuti dal ritorno in campo dall'inizio.

Siamo alla fine dell'avventura, iniziata male e proseguita peggio, di Icardi sotto la Tour Eiffel. A Parigi il classe 93 di Rosario non è mai stato accettato dallo zoccolo duro dello spogliatoio. Osteggiato fin dal suo arrivo, a fine estate 2019, per la nomea di piantagrane che si portava dall'Inter, dopo 6 mesi di capricci e ripicche in nerazzurro. A complicare le cose anche l'eccessiva esposizione social della coppia Icardi-Nara, molto criticata in società e tra i compagni. E, dalla scorsa estate, pure l'arrivo al Psg dell'arcirivale Leo Messi, pro Maxi Lopez nell'antica querelle e, da settembre 2021, un muro in più tra Maurito e la squadra. In più, l'ennesimo scandalo mediatico, con crisi coniugale sfiorata (per la tresca di Icardi con Eugenia Suarez, alias la China) e grande imbarazzo in società. Tanto che al Psg il dado è stato tratto e la cessione del 29enne di Rosario già messa in preventivo. Il doppio problema è lo scarso appeal di Maurito e l'ingaggio, di 10 milioni per i prossimi 2 anni. A conti fatti, un plauso a Beppe Marotta, l'ultimo che è riuscito a guadagnare (ben 58 milioni per le casse dell'Inter) dal rosarino in disarmo.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 9 Giugno 2022, 07:50

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