George Floyd, la Roma si inginocchia prima dell'allenamento per la campagna 'Black lives matter'

George Floyd, la Roma si inginocchia prima dell'allenamento per la campagna 'Black lives matter'

La morte di George Floyd, oltre a scatenare violente proteste in tutti gli Stati Uniti, ha ridato linfa vitale alla campagna 'Black lives matter'. I primi a sostenerla erano stati campioni della Nba di oggi e di ieri, come Michael Jordan e LeBron James, ma le istanze di giustizia per l'afroamericano ucciso durante un fermo di polizia hanno presto superato l'Atlantico. Anche la Roma, oggi, si è unita con un forte gesto simbolico.

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Seguendo quanto già fatto nelle ultime ore da squadre di Premier League come Chelsea e Liverpool, Paulo Fonseca e i suoi giocatori, prima dell'allenamento odierno, hanno posato inginocchiandosi sul campo di Trigoria. Si tratta di un gesto fortemente emblematico, dedicato a Colin Kapernick, il giocatore dei San Francisco 49ers che nel 2016 protestò inginocchiandosi al momento dell'inno degli Stati Uniti. Dopo quella protesta, il giocatore di football americano non ha più trovato un ingaggio ed è ancora senza squadra.
 



La Roma, oggi, ha quindi deciso di unirsi alle proteste ormai divenute globali. Anche Juan Jesus, difensore brasiliano che era stato vittima di razzismo, sui social questa mattina aveva postato una foto inginocchiato, con un messaggio dedicato anche ai suoi due figli: «Il più grande insegnamento che possiamo passarci l’un l’altro, come un testimone, è che in questo Mondo siamo tutti insieme. Senza barriere, senza violenza. Senza razzismo».

I primi calciatori a protestare dopo l'uccisione di George Floyd sono stati quelli della Bundesliga, l'unico tra i principali campionati europei ad essere già ripartito. Nell'ultima giornata, Marcus Thuram, figlio di Lilian e attaccante del Borussia Moenchengladbach, si era inginocchiato esultando per un gol, mentre l'inglese Jadon Sancho, del Borussia Dortmund, si è tolto la maglia da gioco mostrandone un'altra con la scritta "Justice for George Floyd".


Ultimo aggiornamento: Martedì 2 Giugno 2020, 19:43

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