Genoa-Lazio 2-1: Criscito a segno in extremis, Inzaghi punito al 93'

La Lazio sogna per più di un’ora l’impresa. Sanabria e Criscito la risvegliano nel modo più brusco possibile. E così ancora una volta è il Genoa a fare lo sgambetto ai biancocelesti. Un ko che brucia per il modo in cui è arrivato. Un pugno in pieno volto difficile da mandare giù. Perché, come detto, i biancocelesti, nonostante le tante assenze avevano messo la partita sul binario giusto. All’ultima curva però si sono arresi, ora il Milan ha 4 punti di vantaggio nella corsa al quarto posto. E dietro le altre si fanno sempre più vicine. C’è un preciso istante in cui quel magico equilibrio si è incrinato e la fortuna ha voltato ancora una volta le spalle alla Lazio. E’ proprio nel momento in cui Inzaghi toglie Romulo per mettere dentro Leiva. Radu va ko, la confusione e il solito problema di non saper gestire le gare fino all’ultimo fanno il resto. 

SOLITI PROBLEMI
Il problema è che la lazio è una squadra umorale e lo si è visto nel momento clou della partita. Quando il Genoa, grazie anche al maggior peso dato da Pandev in avanti (giusta l’intuizione di Prandelli), ha cominciato a crederci i biancocelesti si sono impauriti e hanno abbassato il baricentro. Certo che anche la sfortuna ci ha messo nuovamente lo zampino mandando ko Radu e costringendo Inzaghi ad improvvisare una difesa già precaria di suo. Servirà rialzarsi in fretta perché mercoledì in Europa League a Siviglia  c’è un’altra impresa da tentare. 

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Ultimo aggiornamento: 18 Febbraio, 07:40


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