Frosinone-Roma 2-3: Dzeko al 95’ salva i giallorossi dalla figuraccia

dal nostro inviato
FROSINONE La Roma vince 3 a 2 al fotofinish contro il Frosinone e allunga la sua serie positiva in campionato: 8 risultati utili e 20 punti raccolti in campionato dopo Natale, rendimento che consente a Di Francesco di non perdere di vista il Milan quarto, ancora in vantaggio di 1 punto (e negli scontri diretti), e di restare in corsa per giocare la Champions che verrà. Ma la prestazione allo Stirpe, sciatta e disordinata, conferma che i giallorossi non danno garanzie, soprattutto contro le formazioni di bassa classifica, alle quali hanno già lasciato già 13 punti nel girone d'andata, rischiando di compromettere la stagione.
 
 

TURNOVER INUTILE
Cambiano i giocatori e l'assetto, ma la Roma resta simile a quella che, pur vincendo, ha deluso lunedì scorso contro il Bologna. Il 4-2-3-1, usato in corsa anche nell'ultima partita contro i rossoblù di Mihajlovic, non ha aiutato il gruppo che probabilmente ha sottovalutato il Frosinone penultimo e senza ancora nessun successo casalingo. Dentro Santon, Marcano, De Rossi, Perotti ed El Shaarawy anche per risparmiare 3 dei 4 diffidati: in panchina Fazio e Zaniolo, entrati poi nella ripresa, più Florenzi. In campo solo Manolas che, però, nella ripresa si è fatto male: distorsione alla caviglia destra. Niente ammonizione e quindi niente squalifica. Ma rischia di saltare comunque il derby. La formazione numero 34 in 34 partite, con il doppio regista, va subito sotto: sbaglia Nzonzi il passaggio a De Rossi e Ciano fa gol da fuori area, con l'aiuto di Olsen. I giallorossi, in partenza distratti e sotto ritmo, rientrano in partita con il gol di Dzeko alla mezz'ora. Il centravanti, in 72 secondi, firma il sorpasso. Contropiede e apertura per El Shaarawy che va al tiro: Sportiello non trattiene e Pellegrini segna in spaccata.
 

GESTIONE SBAGLIATA
La Roma non è in grado di chiudere la partita nella ripresa e si complica la serata. Gli interventi di Baroni sono mirati: entra Pinamonti per Ciofani e, in contropiede su assist di Ciano, l'attaccante firma il pari, sorprendendo la difesa giallorossa, soprattutto Fazio che ha appena sostituito Manolas e anche De Rossi. Olsen evita l'umiliazione: parata in tuffo su Trotta. Si riscatta pure il capitano con il lancio in profondità, a fine recupero, per El Shaarawy che, dal fondo, mette la palla davanti alla linea di porta. E Dzeko, 7 gol in campionato (7 su 7 in trasferta) e 5 in Champions, riavvicina i compagni al Milan.
 
Ultimo aggiornamento: 24 Febbraio, 11:21


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