Sousa: «Saremo competitivi al massimo. La squalifica di Zarate? Immeritata..ma ovvia, abbiamo la Roma..»

Sousa: «Saremo competitivi al massimo. La squalifica di Zarate? Immeritata..ma ovvia, abbiamo la Roma..»

di Redazione Sport
Al Franchi arriva il Tottenham, e la vigilia di Europa League per Paulo Sousa è all'insegna della cautela. «Il Tottenham è diverso dall'anno scorso. I giocatori che c'erano hanno molta più maturità, sono più competitivi. Nella rosa sono entrati giocatori che stanno dando qualcosa in più. Questo organico riesce a fare rotazione mantenendo un livello altissimo. Questo è importante in una stagione lunga. Loro possono cambiare anche 3-4 giocatori contro squadre importanti, ma mantengono un livello competitivo altissimo. C'è da dire, però, che quest'anno non hanno mai giocato contro una squadra come la nostra. Rispetto allo scorso anno, cercheremo di non dare continuità all'avversario. Vogliamo avere un controllo di gioco e dei ritmi importanti, per tenere la palla lontana dalla nostra porta».

Operazione terzo posto

« La partecipazione alle coppe europee è un prestigio per la città e per la società. Noi cercheremo di mantenerci anche il prossimo anno su un piano europeo. Tutti possiamo guadagnare dall'essere in Europa. Prima di cominciare abbiamo presentato il barometro competizione. Noi vogliamo competere al miglior livello, dobbiamo avere un calcio proposivo ed in tutte le partite dobbiamo avere occasioni e controllo. Spesso ci riusciamo, sia in una competizione che nell'altra. Penso positivo, competeremo sui due fronti".

La squalifica di Zarate

«Mi dispiace tantissimo. Nella lettura che faccio del calcio italiano non poteva che essere così, non sono sorpreso. È uno stop che ci porta fino alla gara con la Roma». Commentando la pesante sanzione inflitta all'attaccante argentino espulso in pieno recupero domenica contro l'Inter e fermato dal giudice sportivo per tre turni, il tecnico viola non usa mezzi termini. «Stiamo lavorando per ridurre ciò che considero immeritato. Non mi hanno stupito queste tre giornate di stop. È una cosa che avevo pensato, e infatti non mi sono sbagliato»

Astori padre
"Domani dipende da lui. E' un evento unico la nascita del primo figlio. Spesso questa cosa comporta ore di lavoro. Gli auguro il meglio e spero che vada tutto bene. La squadra è contentissimo per lui e speriamo che ci possa aiutare domani
».

Certezza Babacar

«Il miglior modo di mostrare continuità emotiva è avere l'approccio come l'altra sera. Vuol dire che è con noi sempre, nel momento in cui la squadra ha bisogno. Mi fa molto piacere. Ha certe caratteristiche, stiamo lavorando molto per aiutarlo a migliorare. Immagino un futuro meraviglioso per lui e per noi, se continuerà a crescere così».
Ultimo aggiornamento: Giovedì 18 Febbraio 2016, 15:55

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