Fiorentina, la vittoria a "corto muso" avvicina l'Europa
di Mario Tenerani

Fiorentina, la vittoria a "corto muso" avvicina l'Europa

Altra vittoria di corto muso per i viola, rete di Torreira. Europa piu' vicina, ma per il Venezia settima sconfitta consecutiva.
In 30mila al Franchi per aiutare la Fiorentina a credere la Fiorentina nell'Europa, dopo la straordinaria vittoria di domenica scorsa al Maradona.
La Fiorentina ha messo subito in chiaro le cose dall'inizio: avanti tutta alla caccia del gol che sbloccasse la partita. Venezia con 4-5-1 modello fortilizio per tentare di arginare quel fiume in piena viola.
Due occasioni per Cabral, un palo clamoroso di Ikone' prima del vantaggio firmato da Torreira al rientro dalla squalifica. Biraghi ha battuto un calcio di punizione lungo, Igor dal fondo lo ha arpionato servendo in area piccola il regista viola, colpo di tacco in mischia e gol.
A vidimare un primo tempo a forti tinte viola, un dato: 82 per cento di possesso palla per la Fiorentina. Venezia timido, poco incline ad attaccare con un solo tentativo di Henry, respinto da Terracciano.
Nella ripresa il canovaccio non e' cambiato, ancora viola in avanti, ma Venezia molto fragile. Zanetti ha provato a cambiare qualcosa, ma senza produrre effetti positivi. Nel finale Italiano ha perso per infortunio Castrovilli, uscito in barella. Problemi al ginocchio. Lungo recupero, qualche mischia prodotta da un Venezia disperato, poi la festa del Franchi.
 


Ultimo aggiornamento: Sabato 16 Aprile 2022, 21:41

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