Euro 2020, Italia-Svizzera, la leggerezza che porta al successo

Euro 2020, Italia-Svizzera, la leggerezza che porta al successo

di Alessandro Catapano

La notte prima degli esami non si dimentica mai, ti resta nel cuore come un passaggio obbligato in quel romanzo di formazione che è la vita di tutti noi. È il primo grande momento di crescita, la Maturità con la maiuscola. Uno spartiacque. Dopo, quasi nulla sarà più lo stesso. La maturità con la minuscola, invece, è un traguardo che tanti di noi non riescono o non vogliono tagliare, tra chi deve superare ben altre avversità della vita e chi, invece, prova a restare Peter Pan per sempre, a qualunque età.
Del resto, vivere la condizione di figli è infinitamente più facile che assumersi le responsabilità di padri. Ma questo, ahinoi, lo capiamo solo quando ci ritroviamo dall’altra parte della barricata, e allora pensiamo: quante volte avremmo potuto prendere le cose meno seriamente, quante volte avremmo dovuto evitare di arrabbiarci, quante volte avremmo potuto affrontare la vita più leggeri, anzi leggerissimi.
Ecco, se ci è consentito un piccolo suggerimento, di quelli che maturano con l’esperienza, a questi ragazzi azzurri bravi e volenterosi, a cui gli italiani in queste ore affidano le loro “notti di sogni, di coppe e di campioni”, è di prenderla con la leggerezza dell’altra canzone, quella in cui urliamo la nostra voglia di niente, un’utopia a cui è bellissimo credere ora che proviamo a uscire faticosamente da un anno e mezzo di pandemia.
E allora ragazzi, dopo il bellissimo esordio che ci avete regalato, di fronte a questa nuova prova di maturità calcistica che vi attende, siate leggeri, anzi leggerissimi. E vedrete che sarà più facile trasformare quei sogni di coppe e di campioni in realtà. Forza!


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 16 Giugno 2021, 07:30

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