Diritti Tv calcio, il no dei club di Serie A all'offerta di Sky: servirà un nuovo bando

Diritti Tv calcio, il no dei club di Serie A all'offerta di Sky: servirà un nuovo bando

Finisce con un nulla di fatto, l'assemblea tra i club di Lega Serie A per l'assegnazione dell'ultimo pacchetto dei diritti tv per il triennio 2021/24. Ben sette società, cioè Juve, Inter, Napoli, Lazio, Atalanta, Verona e Fiorentina, si sono astenute al momento del voto sulla offerta di Sky di trasmettere tre gare a giornata in co-esclusiva con Dazn: a questo punto servirà un nuovo bando.

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L'accordo

Assegnati i diritti a Dazn per trasmettere dieci gare in ogni turno (si tratta di sette match da mandare in onda in esclusiva e tre in co-esclusiva) per 840 milioni annui, restava ancora da discutere la possibilità di approvare il pacchetto n°2, cioè quello che prevedeva di mandare in onda le tre partite in co-esclusiva, per cui Sky aveva offerto 70 milioni di euro a stagione. Le offerte per l'attuale bando scadevano alla mezzanotte di oggi: nel corso del pomeriggio i club di Serie A si erano riuniti in assemblea per discutere dell'offerta.

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I diritti tv

A proposito dell'assegnazione dei diritti tv a Dazn, inoltre, si espresso lo storico telecronista Rai Bruno Pizzul. Che ha evidenziato come «la scelta da parte della Lega Serie A di assegnare i diritti tv a Dazn mi pare sia dettata da ragioni economiche e finanziarie, in pratica dalla volontà di raggranellare più soldi possibile, invece del rispetto dei telespettatori passato in secondo piano», così Pizzul.

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Ultimo aggiornamento: Lunedì 29 Marzo 2021, 20:23

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