Dazn, risarcimento agli abbonati dopo il balckout: di cosa si tratta

Dazn, risarcimento agli abbonati dopo il balckout: di cosa si tratta

Il blackout dell'app di Dazn di domenica scorsa ha causato un vero e proprio polverone. L'impossibilità di vedere due sfide importanti come Inter-Cagliari e Verona-Lazio ha scatenato l'ira degli abbonati alla piattaforma che dal prossimo anno, e per tre stagioni, si è aggiudicata i diritti televisivi della Serie A.

 

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Sia Dazn che il partner esterno Comcast Techonolgy Solutions si sono scusati per il disservizio che ha impedito di vedere Inter-Cagliari e Verona-Lazio, due partite molto importanti nell'ambito della corsa per lo scudetto e per la Champions League. Oltre alla comprensibile ira degli abbonati, si è venuto a creare anche un vero e proprio caso. Come riporta il Corriere dello Sport, infatti, Comcast Technology Solutions fa parte dello stesso gruppo che controlla Sky, risultata sconfitta proprio da Dazn nella corsa ai diritti tv del prossimo triennio. Oggi, in Assemblea di Lega, i quattro club che hanno votato contro l'assegnazione dei diritti a Dazn (Genoa, Sassuolo, Sampdoria e Crotone) potrebbero chiedere conto dell'accaduto, se non addirittura provare a impugnare la delibera di assegnazione.

 

Al di là di presunti complotti e sgarbi tra Sky e Dazn, resta l'amarezza per gli abbonati che, dopo aver pagato, non hanno avuto accesso a ciò che spettava loro di diritto. La Lega ha chiesto spiegazioni a Dazn sull'accaduto, senza tuttavia ricevere risposta. La piattaforma è però pronta a rimborsare gli abbonati, offrendo un mese gratis in più come forma di risarcimento dopo l'ennesimo pasticcio.


Ultimo aggiornamento: Martedì 13 Aprile 2021, 12:09

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