Maneskin, Ultras Lazio insultano ancora Damiano: «Tifi Roma con perizoma e tacco alto, vaff**»

I tifosi della Lazio tornano ad attaccare il frontman della band romana, e stavolta mettono uno striscione fuori dallo Stadio Olimpico. Ma ora scende in campo anche l'As Roma. I cinguettii al veleno continuano a volare

Maneskin, Ultras Lazio insultano ancora Damiano: «Tifi Roma con perizoma e tacco alto, vaff**»

I tifosi della Lazio non mollano e tornano ad attaccare Damiano David, frontman dei Maneskin. Nuovo striscione e nuovo capitolo della bagarre che da giorni appassiona (si fa per dire) tifosi e non. Le ultime pagine sono state scritte dagli Ultras della Lazio che hanno deciso di esporre uno striscione fuori dalla Curva Nord dello Stadio Olimpico in cui si legge: «Tifo Roma e me ne vanto. Perizoma e tacco alto. Damiano vaffa***o».

Maneskin, rissa durante il concerto. Damiano: «La cosa peggiore? La ragazza con la maglia della Lazio»

Poco fa, è scesa in campo anche l'As Roma, con una emoticon sorridente e una foto di Damiano in primo piano con sciarpa giallorossa in tribuna d'onore allo stadio, pronto a guardare la sua squadra del cuore. Insomma la polemica non si placa, dopo che tutto era partito da un cinguettio di Damiano che, a seguito di una rissa scoppiata sotto il palco durante uno show della band a Philadelphia, per ironizzare guardando il video del momento ha commentato: «La cosa peggiore? La ragazza con la maglia della Lazio».

Nella folla accalcata sotto al palco effettivamente si vedeva una ragazza con una maglietta della celebre squadra della capitale. La risposta della Lazio non è tardata ad arrivare, e anche la società biancoceleste ha scelto Twitter per replicare: «Siamo fuori di testa, ma diversi da loro». Ironia su ironia, Damiano (ri)replica: «Ma lo stesso artista, citando il tweet della Lazio, risponde: «Sopratutto per niente suscettibili [❤️] Dai che se gioca». E si pensava che il gioco fosse finito, ma evidentemente l'ultimo fischio l'arbitro non l'ha ancora fatto. 

Le reazioni social

E sul web piovono critiche contro i tifosi laziali. «Il loro grado di frustrazione e invidia li fa diventare ridicoli. Era solo uno sfottò, ma brucia il fatto che sia stato un cantante seguito a livello internazionale a farlo. Ma che addirittura la società risponda, fa capire quanto siano piccoli…» e ancora, «Solo dei laziali potevano partorire un pensiero così arguto» e un altro utente scrive «In 13 a reggere lo striscione, più altri 7/8/9/10 per fare la foto più altri 40/50/60 per partorire il testo e la manifattura. Creare lavoro!!»


Ultimo aggiornamento: Domenica 4 Dicembre 2022, 16:56

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