Juventus-Inter, le pagelle: Danilo che non ti aspetti, CR7 sempre prezioso. Per i nerazzurri il migliore è Handanovic

Juventus-Inter, le pagelle: Danilo che non ti aspetti, CR7 sempre prezioso. Per i nerazzurri il migliore è Handanovic

BUFFON 6
Partita vocale per l’immarcescibile Gigi. Comanda la difesa e gestisce il traffico. Concentrato.

DANILO 7
Sempre attento. Un paio di recuperi in grande stile. Una certezza assoluta. Non perde mai la testa.

DEMIRAL 5,5
In difficoltà. Sbaglia facili appoggi e sembra eccessivamente preoccupato del duo Lukaku-Martinez. Disorientato.

DE LIGT 6,5
Non si tira indietro dalla lotta con il gigante Lukaku. Combatte su ogni pallone, fa di tutto per arginare la valanga belga. Coraggioso.

ALEX SANDRO 6
Hakimi lo impegna severamente, soprattutto a livello fisico. A volte si salva grazie all’esperienza, altre per l’aiuto dei compagni di reparto.

CUADRADO 6
Prova a scuotere la squadra con le sue proverbiali accelerazioni ma fatica a carburare. Stranamente nervoso (37’ st Chiellini ng).

BENTANCUR 6
Arretra sino dalle parti di Buffon per impostare. Fa l’interditore ma, quando può far male ad Handanovic, cincischia.

RABIOT 5,5
Altra prestazione incolore. Costeggia la partita e non riesce ad entrare nel vivo della manovra. Abulico.

BERNARDESCHI 5,5
L’impegno non è in discussione ma dovrebbe e potrebbe fare molto di più. Quando ha la palla tra i piedi è frettoloso. Agitato (17’ st McKennie 6,5: porta sostanza e dinamismo).

KULUSEVSKI 5,5
Pirlo insiste nel provarlo da seconda punta. Impalpabile. Scappa via una sola volta ma non trova CR7. Alla ricerca di sé stesso (42’ st Chiesa ng).

CRISTIANO RONALDO 6,5
I pericoli maggiori all’Inter li procura sempre lui. Sfortunato in un paio di conclusioni, poco cinico in altre. Il suo dovere l’aveva già fatto, abbondantemente, a San Siro. Prezioso.

PIRLO 6
Seppur con sofferenza, porta a casa l’accesso alla finale di Coppa Italia. Alla fine, gli allenatori sono giudicati per i risultati, no?

 

PAGELLE INTER

 

HANDANOVIC 7 

Ringraziamenti doverosi a De Vrij e Bastoni, provvidenziali su Ronaldo in 2 occasioni. Il suo lo garantisce con 3 interventi da bollino rosso sul solito CR7 e su Kulusevski.

SKRINIAR 6,5 

Si divide tra Ronaldo, quando capita, e Bernardeschi, spesso e volentieri, alleggerendo Hakimi in marcatura. Sul pezzo.

DE VRIJ 6,5 

Salva un gol già fatto d CR7, immolandosi in extremis. Dietro regge l’urto del fenomeno portoghese, in fase di rilancio utile come sempre.

BASTONI 6,5 

Come De Vrij: miracoloso su CR7, neutralizzato in scivolata a fine primo tempo. Sicuro anche negli incroci con Kulusevski (20’ st Kolarov 6: lanci e cambi di gioco alla causa).

HAKIMI 6,5 

Subito a spron battuto e in costante combinazione con Barella. Pirlo vorrebbe tenerlo basso con Bernardeschi, il risultato è l’opposto. Attaccante aggiunto.

BARELLA 6,5 

L’asse con Hakimi funziona alla perfezione. E il moto è perpetuo, sia in fase di costruzione che senza palla.

BROZOVIC 5,5 

Meno dinamico e geometrico del solito. La regia è scontata e spesso delegata ad Eriksen, le energie in esaurimento.

ERIKSEN 5,5 

Dentro per garantire qualità di giocata e balistica nei piazzati. La partenza è all’insegna del quasi assist (per Lukaku) e quasi gol (con… De Vrij a murare). Il prosieguo non all’altezza (20’ st Sensi 5,5: sotto ritmo).

DARMIAN 5,5 

Con Cuadrado e Danilo bada a non prenderle, dimenticandosi di attaccare (12’ st Perisic 6: più arrembante).

LAUTARO 5 

Ha una chance in avvio, ma calcia terreno e caviglia di Bernardeschi. Poi scompare con il passare dei minuti.

LUKAKU 5 

Come El Toro, non pervenuto o quasi. E con l’aggravante della quinta gara contro Madama (4 con l’Inter, 1 con lo United) senza reti all’attivo. Lotta ma non sfonda.

CONTE 6 

Prova a metterla sulla qualità con Eriksen dall’inizio. Tradito dal danese e dalla Lu-La nera. Fuori anche dall’ultima coppa.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 10 Febbraio 2021, 08:23

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