Ranieri esonerato dal Watford: «Ciao Claudio, uomo di grande integrità e onore»

Ranieri esonerato dal Watford: «Ciao Claudio, uomo di grande integrità e onore»

Il club della famiglia Pozzo saluta dopo meno di quattro mesi il tecnico italiano

Ciao Claudio, «uomo di grande integrità e onore». Così il Watford ha salutato Claudio 
Ranieri, esonerato oggi. È durata quattro mesi scarsi la quarta apparizione del tecnino romano in Premier League. Era arrivato ai primi di ottobre, con la squadra al 15/o posto, la lascia al penultimo. Decisiva è stata la sconfitta casalinga di venerdì scorso, 0-3 con il Norwich, diretta concorrente nella corsa per la salvezza.

 

 

Appena due vittorie in 13 partite, un solo punto conquistato nelle ultime otto giornate, 17 gol all'attivo, ma il doppio incassati. I numeri ormai erano tutti contro di lui e così il club dell'Hertfordshire (di proprietà della famiglia Pozzo) ha deciso di interrompere subito l'esperienza, senza dargli tempo fino alla trasferta di Burnley, alla ripresa della Premier League dopo la pausa per le gare internazionali.

 

Chiamato a Vicarage Road in sostituzione dello spagnolo Xisco Munoz, Ranieri non è riuscito ad invertire l'inerzia di una stagione altamente negativa. L'ultima vittoria risaliva ormai a più di due mesi fa, sul Manchester United lo scorso 20 novembre. Con il ko nell'ultima giornata, il Watford è stato scavalcato in classifica non solo dallo stesso Norwich, ma anche dal Newcastle, che ha ottenuto la sua seconda vittoria stagionale. «Ora serve un cambio di mentalità» aveva sferzato i suoi giocatori l'ex tecnico della Sampdoria, escludendo la possibilità di dimettersi. Posizione che ha contribuito la società all'allontanamento.

 

Dopo il trionfo alla guida del Leicester, portato al titolo d'Inghilterra nel 2016, una delle imprese più grandi del calcio degli ultimi 40 anni, Ranieri ha rivissuto l'esperienza negativa al Fulham, quando venne esonerato dopo essere subentrato a campionato in corso. Proprio come a Watford


Ultimo aggiornamento: Lunedì 24 Gennaio 2022, 20:14

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