Morto Enzo Totti, chi era il papà di Francesco. «Se segnavo due gol diceva che dovevo farne quattro»

Morto Enzo Totti, chi era il papà di Francesco. «Se segnavo due gol diceva che dovevo farne quattro»

Chi era Enzo Totti, il padre di Francesco Totti morto a 76 anni. Lo chiamavano 'Lo Sceriffo', e a Trigoria lo conoscevano tutti: una vera e propria istituzione per lo spogliatoio della Roma, di cui suo figlio è stato il Capitano e il simbolo per anni. Memorabili le sue incursioni a Trigoria per il compleanno del figlio con pizza bianca e mortadella, che nell'ambiente giallorosso tutti ricordano: Enzo è morto a 76 anni, compiuti lo scorso 3 maggio.

 

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Se Francesco è diventato il campione che ha fatto sognare i tifosi giallorossi, lo deve a lui: fu Enzo infatti a regalargli un pallone, quando aveva due anni. Da allora fu amore, un amore che non si era mai spento. Enzo aveva visto il figlio realizzare il suo sogno di diventare prima un giocatore, poi capitano e dopo bandiera della Roma. Se n'è andato per colpa del Covid: lascia due figli, Riccardo e Francesco appunto, e la moglie Fiorella, oltre agli adorati nipotini.

 

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Romano e romanista nel Dna, era malato da tempo: lo scorso 3 maggio, il giorno del suo compleanno, l'ex capitano romanista gli aveva dedicato un post su Instagram. Era un padre esigente: «Papà non mi ha mai fatto i complimenti, anzi mi ha sempre bastonato. Quando facevo due gol, lui mi diceva che ne avrei dovuti segnare quattro», ricordava l'ex numero 10 della Roma in un'intervista, qualche tempo fa. «Tutto quello che mi hai insegnato, lo sto trasmettendo ai miei figli, ai tuoi nipoti. Grazie per tutto papà mio, anzi sceriffo», scriveva sui social network Totti il giorno della festa del papà. Messaggio straordinario, ma ancora più toccante da leggere ora, che lo Sceriffo non c'è più. 

 


Ultimo aggiornamento: Lunedì 12 Ottobre 2020, 21:51

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