Chelsea-Milan 3-0, le pagelle: Tomori da incubo, Leao non basta

Chelsea-Milan 3-0, le pagelle: Tomori da incubo, Leao non basta

di Luca Uccello

TATARUSANU 5 Lui fa il possibile. Ma non gli si può chiedere di essere come Super Mike

DEST 4 Sempre in grande difficoltà. A tratti imbarazzante. Ma ha tutto il tempo di smentirci. Calabria tornerà solo nel 2023…

KALULU 6,5 Il recupero in velocità su Sterling vale mezzo voto in più. Passa una notte difficile. Ma esce dallo Stamford Bridge a testa alta

TOMORI 4 A Londra nessuno lo rimpiange. E lui non fa proprio nulla per smentire i Blues. Anzi… 

BALLO-TOURE’ 5 James è tutt’altra cosa…

BENNACER 5 La fascia da capitano non lo aiuta. Partita sbagliata fin dall’inizio e non è nemmeno la prima. Ma Maldini ha annunciato che si lavora per il suo rinnovo… (73’ Pobega 6: si toglie la soddisfazione di affrontare anche i Blues)

TONALI 6 Corre come un matto per tutto lo Stamford Bridge. Ma è sempre solo. Troppo solo per poter pensare anche a fare altro…

KRUNIC 5 Sbaglia clamorosamente davanti alla porta la palla che potrebbe cambiare la partita. Sbaglia una palla che andava solo spinta in rete. Che peccato (65’ Gabbia 6: Non fa danni. E questo è già una bella notizia per Stefano Pioli in cerca di soluzioni difensive)

DE KETELAERE 4,5 Continua a nascondersi, a non fare mai quello per cui il Milan ha deciso di fare: una mezza pazzia di mercato. Un’altra occasione buttata via per il principino Charles… (64’ Rebic 5: Di fronte non c’è sempre l’Empoli…)

RAFAEL LEAO 6 Con Thiago Silva la palla la vede poco. Decisamente meglio quando gioca a sinistra e può accelerare quando vuole. Ma da solo non può vincere. Sorpreso al momento del cambio… (72’ Brahim Diaz 5: fa poco e niente. Ormai la partita è fatta e finita)

GIROUD 5 Prende tanti calci. Mai puniti. E questo non è giusto. Il suo ritorno a Londra è da ricordare solo per gli applausi al momento del suo cambio. Stadio tutto in piedi: da brividi (73’ Origi 5: non è al meglio. Ma quando lo sarà?)

PIOLI 5 Una sola giustificazione: le assenze pesantissime di Calabria e Theo Hernandez oltre a quella di Maignan e Kjaer. Una giustificazione che non vale per un mercato non proprio all’altezza del Milan: vedi Dest. In mezzo al campo si poteva fare qualcosa di più e anche Leao non è riuscito a incidere. Ora testa alla Juve. Poi si penserà a come vendicarsi…


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 5 Ottobre 2022, 23:29

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