Super Napoli, Liverpool affondato con Mertens e Llorente: 2-0

Super Napoli, Liverpool affondato con Mertens e Llorente: 2-0

Un grande Napoli, finalmente solido in difesa e spietato in attacco, esordisce in Champions League nel modo più bello, piegando 2-0 al San Paolo i campioni d'Europa del Liverpool. Notte magica per i 40mila di Fuorigrotta che palpitano, soffrono, tremano e alla fine possono urlare al cielo la loro gioia. Tra le fila azzurre rientrano Manolas, Allan e Insigne, risparmiati nel match di campionato vinto 2-0 sulla Sampdoria. Lorenzo si sistema sulla corsia di sinistra, dove il sacrificato è Zielinski; la coppia d'attacco è formata da Mertens e Lozano. Klopp invece deve rinunciare, tra gli altri, ad Alisson e Keita. Il tridente offensivo dei Reds è composto da Salah, Firmino e Manè, mentre in difesa recupera Robertson, in dubbio fino all'ultimo, schierato sulla sinistra. Buona la partenza del Napoli, che dimostra di non avere timori reverenziali. La prima chance capita tra i piedi di Fabian, su passaggio di Insigne: lo spagnolo ci prova prima col sinistro, poi col destro, ma in entrambi i casi Adrian s'oppone. Ancora Fabian protagonista al 15' su traversone di Di Lorenzo, ma il suo contro-cross non trova compagni pronti alla deviazione vincente. Poi sale in cattedra il Liverpool, che con un pressing asfissiante costringe il Napoli sulla difensiva. Sui palloni persi malamente dagli azzurri gli inglesi rischiano di colpire in più circostanze. Meret ci mette una pezza su Manè, Rui e Koulibaly chiudono su Salah e Firmino, mentre al 44' un colpo di testa proprio di Firmino sugli sviluppi di un corner finisce fuori davvero di pochissimo. Meglio il Napoli in avvio di ripresa. Gli azzurri costruiscono subito un'occasionissima con Rui, tra i migliori in campo, che pennella un gran cross dalla sinistra per Mertens: miracolosa la deviazione in corner di Adrian sul tap-in del belga. Liverpool, comunque, sempre minaccioso in contropiede: Manè grazia i partenopei al 10', toccando male per Salah che si sarebbe trovato tutto solo davanti a Meret.

Qualche minuto dopo è un errore di Manolas a offrire un pallone d'oro all'egiziano: prodigiosa la respinta in angolo del portiere del Napoli. Ancelotti lancia Zielinski e Llorente al posto di Insigne e Lozano, Klopp risponde con Wijnaldum per il già ammonito Milner. I Reds sembrano più freschi nel finale: Meret ci mette un'altra pezza su Manè. Entra anche Elmas in luogo di Allan, stremato, e il Napoli s'abbassa. Gli azzurri stringono i denti, soffrono, poi pescano il jolly al 37'. Mertens lancia Callejon, netto il fallo di Robertson sullo spagnolo che rientra sul sinistro: è rigore. Dal dischetto Mertens insacca di potenza, alla sinistra di Adrian, che intuisce ma non trattiene. Il San Paolo esplode, ma c'è da stringere i denti perché il Liverpool va all'assalto e molti azzurri sono in riserva. Il Napoli è esemplare e nel recupero trova anche il raddoppio: pressing di Mertens, la palla schizza dalle parti di Llorente che segna il suo primo gol con la maglia partenopea. Il gol che chiude la gara e dà inizio alla festa.


LEGGI LA CRONACA
 
Martedì 17 Settembre 2019, 18:27



© RIPRODUZIONE RISERVATA