Caos Juve, Zeman: «Il calcio è finito, è solo business. Se il cda si è dimesso un motivo ci sarà»

Caos Juve, Zeman: «Il calcio è finito, è solo business. Se il cda si è dimesso un motivo ci sarà»

Per anni è stato indicato come il grande nemico della Juventus: non tanto quella attuale, ma quella di Marcello Lippi, della metà degli anni '90. Zdenek Zeman, il cantore di Zemanlandia, non poteva esimersi dal dare la sua opinione sull'inchiesta plusvalenze che sta coinvolgendo il club bianconero: in una dichiarazione all'agenzia Adnkronos, il boemo ex Roma e Lazio si sbottona. «Io penso che non sia un problema della Juve, è solo che la procura di Torino è più sveglia. Purtroppo è segno di crisi del calcio, non solo italiano».

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Caos Juve, cosa ha detto Zeman

Zeman sottolinea: «Purtroppo il calcio ha avuto problemi e continua ad averne. Ripeto il concetto che è finito il calcio come sport ed è iniziato calcio come business, e nel business ci sono sempre sorprese. Se non si fa con oculatezza, può finire male». Intervistato a Roma in occasione della presentazione del suo libro «La bellezza non ha prezzo», edito da Rizzoli, il celebre allenatore, che fu tra i primi a denunciare la corruzione nel calcio, sottolineando sempre che non riguardasse solo il calcio italico, spiega: «Se le dimissioni del cda siano utili? Se si sono dimessi ci sarà un motivo. Si spera che possa continuare a giocare a calcio». 


Ultimo aggiornamento: Giovedì 1 Dicembre 2022, 19:38

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