Milan, Pioli l'incontentabile: «Voglio più qualità, solo così possiamo riconfermarci»

Milan, Pioli l'incontentabile: «Voglio più qualità, solo così possiamo riconfermarci»

di Luca Uccello

«Ora la seconda stella. È quella che vogliamo». È il messaggio di Paolo Maldini ai tifosi del Milan, al popolo rossonero che è arrivato a Milanello per abbracciare la propria squadra, i loro giocatori. «Ci sono ancora gli echi della vittoria ma credo sia giusto ricordarsi com'è che siamo arrivati a quel risultato. Adesso bisogna cambiare pagina e dimenticare quella cosa inebriante successa dopo la partita col Sassuolo». Un Milan che si è ritrovato in campo a ranghi ridotti, senza campioni, nemmeno Giroud c'era. Arriverà oggi, insieme a Origi. Poi piano, piano tutti gli altri. Magari anche qualche acquisto. La squadra sarà completa a metà luglio ma l'entusiasmo non è mancato lo stesso.
«Vincere non è stato facile, ora dobbiamo confermarci, alzare il nostro livello», è stato il primo messaggio di Stefano Pioli. Il secondo? «Riparto con grande voglia ed entusiasmo di continuare il nostro percorso vincente». Poi altri sprazzi qua e là, gli occhi erano puntati su Adli («Queste prime settimane gli serviranno per capire dove e come sfruttarlo al meglio»), su Pobega («Mi auguro possa essere un nuovo Tonali»), sulla nuova maglia con lo scudetto al centro, sul petto.
L'allenatore campione d'Italia ha ritrovato al suo fianco Gazidis, Maldini e Massara che non lo hanno mai lasciato solo, tanto meno nel primo giorno della nuova stagione. Stefano Pioli punta su Bennacer («Su di lui ci conto tanto perché so che può dare veramente tanto»), poi anche su Origi che non parte battuto nella corsa a conquistare spazio: «Non ho una squadra titolare in testa. Dobbiamo avere 22 titolari. Origi ha esperienza e mi aspetto tanto».
Capitolo mercato. Cosa si aspetta orsa Pioli? «Servono giocatori di qualità e funzionali al nostro modo di giocare. Questa squadra può migliorare ancora tanto, siamo più consapevoli delle nostre qualità, ma dobbiamo aumentare ancora la nostra forza. Siamo il Milan e dobbiamo lottare per vincere». Uno di questi potrebbe essere Ziyech. «Non lo so (ride, ndr). Messias ha fatto un bel campionato». Dybala e De Ketelaere? «Tutti i giocatori bravi e disponibili a giocare per squadra sono utili, ma per il Milan sono due profili diversi».


Ultimo aggiornamento: Martedì 5 Luglio 2022, 09:07

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