Sarà l'anno dell'Inter. Inzaghi: «Partiamo per vincere, con Lukaku avremo gol pesanti»

Sarà l'anno dell'Inter. Inzaghi: «Partiamo per vincere, con Lukaku avremo gol pesanti»

di Alessio Agnelli

«Lukaku un grandissimo colpo, in termini di gol e soluzioni nuove. Per lo scudetto partiamo dietro il Milan, ma l'obiettivo è vincere e fare meglio dell'anno scorso». La stagione 2022-23 dell'Inter di Inzaghi si aprirà ufficialmente in giornata ad Appiano, con raduno, test fisici e primo allenamento per i 10 nerazzurri presenti (Handanovic, Cordaz, D'Ambrosio, Darmian, Gagliardini e Gosens; tra i volti nuovi Onana, Bellanova, Mkhitaryan e Asllani), integrati da Primavera ed esuberi (Pinamonti, Pirola, Dalbert, Lazaro, Vanheusden e Salcedo) in attesa di sistemazione.
Ma, ieri pomeriggio, è stato il giorno di proclami e prime parole, con Simone Inzaghi e Beppe Marotta fianco a fianco in Viale della Liberazione al grido: «Alzare l'asticella, anche se avendo vinto due titoli nella passata stagione vorrebbe dire fare il Triplete in questa - ha chiosato tra il serio e il faceto il nocchiero piacentino nella prima conferenza dell'anno -. Certo, rimane il rammarico di non aver vinto anche lo scudetto, perché con 84 punti 5 volte su 6 si vince. Ma ripartiamo con voglia di competere ed entusiasmo, pronti a lottare con altre 5-6 squadre. Non ci nascondiamo».
E ai nastri di partenza «ci ripresentiamo con l'obiettivo di vincere, forti di aver dimostrato di essere altamente competitivi, con coraggio di centrare il risultato e non paura di perdere» la sottolineatura del Ceo Marotta, che ha parlato anche del rinnovo di Inzaghi («fisiologico, perché si è dimostrato all'altezza con i fatti») e di Paulo Dybala, «che rappresenta e rappresentava un'opportunità, anche se adesso in attacco siamo a posto così».
A breve dovrebbe lasciare Alexis Sanchez (Flamengo con Vidal?), seguito da Pinamonti, richiestissimo. Ma con il ritorno di Big Rom i 4 posti in avanti sono già assegnati. «Sì, confermo, in avanti saranno 4 le punte - ha proseguito Inzaghi -, più un giovane che non sarà Pinamonti, già affermato e con tante offerte. Dybala? Un giocatore di grandissima qualità, ma non è sotto contratto con noi, né corretto parlarne. Lukaku? Sarà un valore aggiunto, ci porterà tantissimi gol e nuove soluzioni offensive, ma non dimentico quello che hanno fatto gli altri». A cominciare da Dzeko, che ha già fatto sapere di voler restare e che «ci aiuterà anche quest'anno» la conferma del tecnico. Ben chiare anche le gerarchie tra i pali: «Partirà Handanovic come titolare, Onana sarà il portiere del futuro e avrà le sue occasioni.
Quanto, invece, al possibile sacrificio di Skriniar, «sono in una botte di ferro con Marotta e Ausilio, l'anno scorso parlavamo di Romelu - ha concluso Inzaghi -. Milan verrà in ritiro, poi non so cosa succederà».
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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 6 Luglio 2022, 08:46

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