Joel Esciua, il presidente del Livorno contestato dai tifosi: due bombe carta sotto l'hotel. Ma lui rilancia: «Andremo in B»

La replica pungente del patron del Livorno: «Possibile che nessuno si sia premurato di stigmatizzare gesti così gravi?»

Joel Esciua, il presidente del Livorno contestato dai tifosi: due bombe carta sotto l'hotel. Ma lui rilancia: «Andremo in B»

di Redazione web

Due bombe carta sono state fatte esplodere nella notte tra lunedì e martedì sotto l'hotel in cui soggiornava Joel Esciua, presidente del Livorno, squadra che milita nella serie D, la cui ultima partita è stata persa per 3-2 con il Grosseto. Sotto l'hotel è comparso anche uno striscione che recita «Esciua via da Livorno».

L'ultima sconfitta infatti non è altro che la punta di quell'iceberg che è stata la gestione di Esciua della società sportiva, gestione non positiva che lo stesso presidente è stato pronto a riconoscere, non senza togliersi qualche sassolino dalla scarpa: «Sono stati giorni difficili i miei», nei quali «ho fatto decantare la delusione per un campionato finito in maniera diversa rispetto agli auspici e nei quali ho riflettuto molto sui miei errori che, per esser sincero, non sono stati pochi. Certo la domanda mi sorge spontanea: sono stati tanto gravi i miei errori da meritare due bombe carta sotto l'hotel dove alloggio? E mi chiedo ancora: possibile che nessuno si sia premurato di stigmatizzare gesti così gravi in una città da sempre non violenta come Livorno? Questa mancata presa di posizione è grave quanto l'atto in sé perché rischia di far passare un messaggio inquietante». 

I progetti di ricostruzione

Il presidente volta poi pagina, parlando di come organizzare il lavoro per la società sia a livello sportivo, sia extrasportivo, con l'obiettivo primario di centrare la serie B entro i prossimi quattro anni. «Posso garantire che un minuto dopo la gara di Grosseto ero già al lavoro per conseguire i miei obiettivi che non cambiano di una virgola».

Esciua ha anche parlato della presunta cordata facente capo ad Andrea Locatelli, mirante a rilevare la società per costruire un nuovo Livorno calcio con un progetto che dovrebbe presentare stasera. «Condotte di questo genere assumono un profilo vessatorio cui, ovviamente, non intendo dare riscontro. A breve organizzerò un evento in cui presenterò i progetti di rilancio del club per tornare quanto prima nel calcio che conta», conclude il presidente.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 22 Maggio 2024, 16:31

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