Ancelotti choc: «Spogliatoi del San Paolo non pronti, sono indignato e costernato». La risposta del commissario

Ancelotti choc: «Spogliatoi del San Paolo non pronti, sono indignato e costernato». La risposta del commissario

«Ho visto le condizioni degli spogliatoi del San Paolo. Non ci sono parole». È furioso, in una nota, l'allenatore del Napoli Carlo Ancelotti che ha visitato gli spogliatoi dello stadio ristrutturati dopo le Universiadi. «Io ho accettato - scrive il tecnico azzurro - la richiesta della società di giocare fuori casa le prime due partite per consentire che i lavori si ultimassero, come era stato promesso. In due mesi si può costruire una casa, non sono stati in grado di rifare gli spogliatoi!».

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«Sono dispiaciuto per le parole di Ancelotti. Forse c'è stato qualche fraintendimento ma con l'impresa che esegue i lavori avevamo concordato che giovedì avrebbero finito di arredarli e pulire e venerdì avremmo potuto consegnarli al Calcio Napoli», ha ribattuto all'ANSA Gianluca Basile, commissario straordinario per le Universiadi, commentando le parole dell'allenatore del Napoli Carlo Ancelotti che ha criticato le condizioni degli spogliatoio dello stadio San Paolo. «Ho avuto - spiega Basile - già nei giorni scorsi rassicurazioni sul fatto che venerdì gli spogliatoio saranno puliti e consegnati». 



«​Dove dovremmo cambiarci per giocare contro Sampdoria e Liverpool? Sono indignato per la scorrettezza e l'inadeguatezza di chi doveva eseguire questi lavori - aveva detto Ancelotti, nel comunicato pubblicato sul sito ufficiale del Napoli - Come hanno potuto Regione, Comune e Commissari disattendere gli impegni presi? Vedo un disprezzo e un non attaccamento alla squadra della città. Sono costernato».

Mercoledì 11 Settembre 2019, 21:41



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