Allegri: «Cristiano Ronaldo ha bisogno di riposo, niente Genoa. Da fallimento a finale, ci vuole equilibrio»
di Alberto Mauro

Juventus, Allegri: «Cristiano Ronaldo ha bisogno di riposo, niente Genoa. Da fallimento a finale, ci vuole equilibrio»

TORINO - Tre gol contro l’Atletico e un turno di riposo contro il Genoa. Max Allegri deve gestire Cristiano Ronaldo in un finale di stagione in cui il portoghese la differenza dovrà farla soprattutto in Champions. Senza CR7 - l’uomo che spacca le partite - la parola d’ordine è equilibrio. “Non eravamo scarsi e doveva essere un fallimento prima dell'Atletico, né siamo in finale ora. In questo momento deve regnare l'equilibrio,  come sempre. Martedì abbiamo fatto una cosa straordinaria: questo è il segnale: niente è scontato. Ronaldo?
L'ho lasciato a casa, ha bisogno di recuperare perché ha giocato tanto. Poi ha le due partite della Nazionale, quindi era rischioso farlo giocare ancora. Rischio squalifica? Assolutamente no. Martedì dopo l'esultanza di 42.000 allo stadio ci sarebbe da squalificarli tutti. Il sorteggio? Questa formula mi piace, almeno con un sorteggio solo ci si leva il dente. Inutile stare a dire che l'Ajax ha eliminato il Real ed è forte. Le chiacchiere non servono, prima di martedì eravamo fuori, ora siamo in finale”.

ONDA LUNGA - “Vogliamo sfruttare l’onda di entusiasmo post Champions, abbiamo il Genoa, poi una settimana per recuperare. Bisogna continuare a lavorare mantenendo un profilo basso. In Champions non ho fatto niente, ho messo undici giocatori in campo. Ho detto che l'obiettivo della sera era non far calciare un angolo all'Atletico e in quello sono stati bravi”.

NESSUN RIPENSAMENTO SOCIAL - “Sui social non torno assolutamente. Ripeto, sono uscito perché volevo uscire. Come sono entrato in maniera normale e semplice ci sono uscito. Credo che normalità e semplicità siano due caratteristiche fondamentali”.

DOUGLAS K.O. - “Cuadrado l'ho visto stamattina muovere le gambe, pensavo peggio. De Sciglio da lunedì rientra a lavorare e con l'Empoli sarà a disposizione. Douglas Costa giovedì farà un esame e sapremo se è a posto altrimenti potrebbe saltare anche il ritorno con l’Ajax. Barzagli da valutare, Khedira sta facendo lavoro aerobico, Mandzukic ha preso una botta, avere dentro l'area uno della sua fisicità è fondamentale. Domani o gioca lui o gioca Kean, ma se non gioca dall'inizio Kean sarà un cambio importante. In questo momento devono diventare importanti quelli che hanno risposato di più: Emre Can, Rugani, Dyabal, Bernardeschi, Caceres stesso, Spinazzola. Perin gioca”.

FUTURO - “Il mio futuro non dipendeva dall'Atletico, a fine anno come abbiamo deciso parleremo col presidente, con Paratici, con Nedved e vedremo quale può essere il futuro. In questo momento però non ha senso parlarne, viviamoci e godiamoci questo momento”.
 
Ultimo aggiornamento: 16:41


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