Kobe Bryant e le foto choc del suo cadavere: la moglie Vanessa in lacrime al processo

Kobe Bryant e le foto choc del suo cadavere: la moglie Vanessa in lacrime al processo

Vanessa, la moglie del campione di basket, Kobe Bryant è scoppiata in lacrime nell'aula di tribunale per testimoniare al processo contro i funzionari della contea di Los Angeles, accusati di aver condiviso le foto dei resti di Kobe e della figlia Gianna, morti nell'incidente in elicottero, in cui hanno perso la vita altre sette persone. Il 26 gennaio del 2020, l'elicottero su cui viaggiava Kobe e sua figlia si è schiantato a terra, per un errore del pilota, senza lasciare alcuna possibilità di salvezza ai passeggeri.

Vendeva pezzi di resti umani su Facebook. In casa aveva scheletri interi

In lacrime ricordando marito e figlia

Vanessa Bryant, sopraffatta dall'emozione, ha iniziato a piangere mentre spiegava come ha appreso la notizia dell'incidente mortale, ricordando marito e figlia che non ci sono più. Preoccupata dai paparazzi che avrebbero cercato di scattare foto dei resti umani, Vanessa disse allo sceriffo che la informò, di proteggere l'area dello schianto, ma l'uomo non le disse che i suoi vice avevano già fotografato i corpi dei suoi familiari.

«Avrei voluto correre giù dall'isolato e urlare, ma non potevo scappare. Non potevo fuggire via, non potevo sfuggire al mio corpo» ha detto in aula la donna, straziata dal doloroso ricordo, e dalla paura che le foto possano spuntare nel web. Dopo lo schianto, il personale del dipartimento dello sceriffo di Los Angeles e i vigili del fuoco scattarono delle fotografie sulla scena e se le scambiarono. «Non voglio che si imbattano in quelle immagini mai», ha ripetuto Vanessa Bryant, riferendosi al timore che le sue tre figlie possano vedere le foto del padre e della sorella in condizioni strazianti.

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Causa milionaria

Ora la vedova della stella dell'Nba sta facendo causa alla contea di Los Angeles per un milione di dollari, perché «mi fidavo di loro», ha detto Vanessa Bryant, e le azioni dei funzionari le hanno causato un grave stress emotivo e ha detto che è disposta ad «andare attraverso l'inferno e tornare» per ottenere giustizia per Kobe e Gianna. «Nessuno dovrebbe mai vedere la propria famiglia in quel modo».


Ultimo aggiornamento: Sabato 20 Agosto 2022, 21:36
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