Eurolega, James è troppo solo: Milano si arrende al Baskonia
di Marino Petrelli

Eurolega, James è troppo solo: Milano si arrende al Baskonia

Nomen omen dicevano i latini. Il nome è un presagio, un destino. Valeva per le persone, stasera anche per il Baskonia Vitoria che batte la AX Milano 80-75, ribalta la differenza canestri (all’andata aveva perso di tre punti) e manda un segnale a tutte le partecipanti: la squadra basca torna tra le prime otto e sarà dura per tutti batterla da qui alla fine della stagione regolare. Senza Shengelia infortunato (si parla di un possibile ingaggio di James Nunnaly, ex Avellino), il Baskonia trova risorse da tutta la squadra. Decidono i 20 minuti finali con un parziale da 38- 26. Voigtmann fa 11 punti e 10 rimbalzi, Poirier 17 punti, Huertas 13, Vildoza ben 12 assist. Milano, ancora con Nedovic e Tarczewski out, appare un po’ a corto di rotazioni. Non bastano i 27 di un James troppo solo in attacco e unico in doppia cifra. Gudaitis, appena 9 punti, trova una serata storta, Omic è ancora lontano dall’aver assimilato gli schemi dell’Olimpia.

Baskonia, che gioca nell’Arena dove si giocherà la Final Four a maggio, parte bene. L’ex Siena Janning regala il 10-4 al quarto. Milano ha pazienza, difende bene e piazza un parziale di 0-8 per il 10-12. Bertans mette la tripla del 14-19, il primo quarto finisce 16-21. Gudaitis e Jerrels da tre tengono l’Olimpia avanti 23-30 al 13esimo. Vildoza e Kuzminskas segnano canestri di qualità da una parte e dall’altra, Gudaitis chiude una bella transizione con la schiacciata del 31-39. James è una sentenza da ogni angolo: 34-46 al 18esimo e 17 punti per lui. Il Vitoria chiude riducendo 42-49.

La AX dilapida il vantaggio ad inizio terzo quarto, Poirier e Voigtmann guidano Baskonia fino al 50-51 al 22esimo. Il pareggio, 53-53, arriva con una tripla aperta di Shields, ex Trento, al 25esimo. Milano è sulle gambe, Vildoza e Poirier regalano il primo vantaggio basco di tutta la partita, 58-55, al 28esimo. Padroni di casa avanti 62-59 alla fine del terzo quarto con un parziale nel terzo tempino di 20-10. Diop trova quattro punti in fila per il 68-61 al 34esimo. Janning sbaglia la tripla del potenziale +10 e Milano torna sotto, 68-66 al 36esimo. Ultimi due minuti di fuoco. Baskonia resta avanti 74-70 con la schiacciata di Poirier, Micov riduce 74-72 a 65 secondi dalla fine. Marcelinho appoggia il 76-72, poi i liberi del 78-74, James si prende un fallo su turo da tre ma mette dentro un solo tiro libero. Huertas appoggia l’80-75 finale.

La sorpresa di giornata è la sconfitta del Real Madrid in casa del Buducnost, 73-60, che regala un’altra serata magica ai suoi tifosi. Il Fenerbahce si conferma in testa grazie alla vittoria esterna a Gran Canaria, tengono a ruota il Cska Mosca e l’Efes. Salgono Olimpiacos, Maccabi Tel Aviv e Zalgiris che agganciano Milano.
Ultimo aggiornamento: 23:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA