Serie A, Cremona supera Avellino, Brescia si rilancia

Serie A, Cremona supera Avellino, Brescia si rilancia

DOLOMITI ENERGIA TRENTO – ACQUA SAN BERNARDO CANTU’ 92-97
Il “lunch match” va a Cantù, alla quarta vittoria nelle ultime cinque partite. Ottima percentuale di squadra grazie al 50 per cento da oltre l’arco e 21 assist finali. Gaines è decisivo: 23 punti con 10/11 dal campo di cui 4/4 da tre punti. Per Cantù sono cinque gli uomini in doppia cifra. A Trento, alla seconda sconfitta interna consecutiva, non basta un Marble da 19 punti. Trento parte bene, 25-21 dopo dieci minuti, ma gli ospiti prendono le distanze e sorpassano sul 39-46. Gaines spinge sull’acceleratore, 44-54 al 24esimo, poi 54-65 al 26esimo. L’Aquila prova a rientrare (62-65), ma Cantù tiene 64-75 al 30esimo. Vantaggio che allunga sul 71-85. Trento rientra fino al meno 6, ma la rimonta finisce lì.

AX MILANO – SEGAFREDO VIRTUS BOLOGNA 94-75
Milano con mezza squadra fuori (Nedovic, Tarczewski, Cinciarini e Gudaitis) si affida alle seconde linee. Della Valle in quintetto con Omic e subito avanti 13-8 al quinto. James scalda le mani e Olimpia avanti alla fine del primo quarto 22-16. Fontecchio e Jerrels danno continuità all’attacco di casa: 33-22 al 15esimo. Bologna è macchinosa, Punter commette il suo terzo fallo. Milano ne approfitta: 41-24 al 17esimo. La Segafredo sbaglia molto anche nei liberi e l’Olimpia chiude avanti 48-32 con un Fontecchio già a 10 punti. La Virtus rientra con maggiore intensità, Moreira e Taylor riavvicinano sul 52-44, poi 58-51 al 27esimo. Kravic segna a ripetizione, risponde Jerrels. Al 30esimo è 67-58. Milano con Micov e Omic con quattro falli e James che dopo un colpo al gomito non rientra più. Aradori mette cinque punti in fila per il 70-63, ma Milano resiste. Brooks regala momenti di grande basket e al 34esimo è 78-66. Bologna non ne ha più e Milano dilaga nel finale, 94-75, vincendo la sua quindicesima partita su diciassette in campionato

SIDIGAS AVELLINO – VANOLI CREMONA 62-70
Sfida tra due delle migliori squadre del campionato. Avellino in settimana ha sbloccato i nodi legati ad alcuni lodi con ex giocatori e può andare sul mercato. Subito in campo Silins, prima parte di stagione a Trieste, mentre Demonte Harper, già visto a Brindisi nella stagione 2014/15, esordirà la settimana prossima. Il recuperato Ndiaye e Sykes regalano il primo vantaggio interno, 10-6 al quarto. Avellino ancora avanti al decimo 19-18. Cremona tiene bene, Mathiang e Demps regalano il 24-29, al riposo lungo Vanoli avanti 34-36 con il 50 per cento da tre punti. Ospiti con buone percentuali e avanti 38-47 al 26esimo, poi 46-56 al 30esimo con un ottimo Stojanovic. Filloy e Young suonano la carica per la Scandone che torna fino al 54-56 al 33esimo. La partita diventa una battaglia, le percentuali si abbassano. Cremona ancora avanti 55-60 37esimo, poi Travis Diener, fino a quel punto a zero punti, inventa due triple nell’ultimo minuto e mezzo e la Vanoli passa 62-70 raggiungendo proprio Avellino al terzo posto.

ALMA TRIESTE – FIAT TORINO 115-110 (dts)
Partita intensa tra due squadre che per motivi diversi vogliono la vittoria. Davanti ai soliti sei mila del Pala Rubini, Trieste regala una serata di straordinaria intensità. Sei in doppia cifra e ancora una volta superata quota cento in una partita in casa. Per Torino fatale ancora un supplementare, dopo quelli persi contro Cantù e Pesaro, segno che nei momenti decisivi la squadra ha evidenti difficoltà caratteriali. Fiat resta ultima con Pistoia. Primo quarto di marca giuliana, 19-13, poi 30-27 al decimo. Peric e Dragic regalano il 44-36, Mc Adoo tiene Torino in partita e al riposo lungo padroni di casa avanti 55-50. Fiat letale con il tiro da tre nel terzo periodo, Jaiteh e Hobson fanno il contro sorpasso sul 63-65, al 30esimo è parità sul 77. Ultimo quarto intensissimo, la parità resta ad ogni azione, al 35esimo è 87-86, al 38 esimo 89-93 con un Hobson sempre più trascinatore per gli ospiti. Cavaliero anima il finale con due triple, 95-93, Mosley trova il 99-95 a 40 secondi dalla fine, Wilson fa uno su due ai liberi, 99-96, Mosley lo imita, 100-96, Moore sempre dalla lunetta fa 100-98 a 18 secondi dalla fine. Nella guerra dei liberi, Torino acciuffa il pareggio sul 101 e si va al supplementare. Trieste è più cinica, Wright e Mosley danno il 111-105, Hobson trova la tripla del 111-108, ma Wright, 22 punti per lui, è glaciale dalla lunetta. Finisce 115-110 una partita bellissima

GRISSIN BON REGGIO EMILIA – GERMANI BRESCIA 79-82
Brescia in costante ripresa, vince in volata la terza partita consecutiva e si rilancia in classifica alla ricerca di un posto play off insperato fino a poche settimane fa. Senza Hamilton e Ceron, la Leonessa si compatta intorno ad un ottimo Cunningham, 14 punti, e un Beverly da 18 punti e 9 rimbalzi. Reggio Emilia dura di fatto il primo quarto, chiuso avanti 29-24, poi subisce i due quarti successivi quando Brescia mette un parziale da 29-42 e sorpassa 58-66 al 30esimo. Reggio rientra, Allen firma il pareggio sul 77, ma la Germani nel finale non trema e porta a casa una vittoria preziosissima. Reggio resta ancora impantanata a due punti dall’ultimo posto.
Ultimo aggiornamento: 20:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA