Roma, Cristante: «La scelta di De Rossi poteva essere azzardata, invece si è rivelata quella giusta»

Roma, Cristante: «La scelta di De Rossi poteva essere azzardata, invece si è rivelata quella giusta»

di Gianluca Lengua

Bryan Cristante alla vigilia della partita contro il Feyenoord, racconta il Daniele De Rossi allenatore: «Il mister non aveva bisogno di presentazioni, conosceva già l’ambiente. È arrivato in una situazione difficile, poteva trovare delle insidie, ma ha trovato gli equilibri perfetti per gestire una situazione tutt’altro che semplice. Stiamo costruendo giorno dopo giorno, con idee nuove. Si sta rivelando la soluzione giusta, preso dalla società in un momento difficile e che poteva essere azzardata per via della poca esperienza. Penso invece che si stia rivelando quella giusta». Ecco la conferenza stampa integrale alla vigilia di Roma-Feyenoord. 

Domani ci sarà il record di presenze. Si gioca 11 contro 11 ma quanto può fare la differenza? 

«L’ha fatta negli ultimi anni ed è sempre uno spettacolo giocare in casa con lo stadio pieno e ringrazio i tifosi che creano questa atmosfera. L’unico modo che abbiamo per ripagare questo regalo è vincere e passare il turno». 

Da quest’anno con Paredes il suo ruolo è cambiato, è una nuova scoperta?

«Nuova scoperta no perché alla Roma l’ho fatto fino a qualche anno fa. Non trovo tante differenze, i sono adattato a entrambi, con esperienza e partite sono riuscito a capire cosa richiede un ruolo e cosa l’altro».

Si immagina qui anche a fine carriera?

«Qui sono contento, sono anni che sono qui. È un posto dove mi trovo bene e sto bene con la squadra.

Sono concentrato a fare bene adesso e a raggiungere i nostri obiettivi. Non sento necessità di muovermi, poi tutti conosciamo il calcio». 

Come hai trovato De Rossi come allenatore?

«L’ho trovato bene. Il mister non aveva bisogno di presentazioni, conosceva già l’ambiente. È arrivato in una situazione difficile, poteva trovare delle insidie, ma ha trovato gli equilibri perfetti per gestire una situazione tutt’altro che semplice. Stiamo costruendo giorno dopo giorno, con idee nuove. Si sta rivelando la soluzione giusta, preso dalla società in un momento difficile e che poteva essere azzardata per via della poca esperienza. Penso invece che si stia rivelando quella giusta». 

Quanta consapevolezza c’è di arrivare fino in fondo all’Europa League?

«Giocando tante partite europee guadagni consapevolezza e conosci dettagli che possono fare la differenza. Abbiamo una bella consapevolezza europea e sappiamo quale scelta giusta da fare in momenti delicati. Dovremo mettere tutta l’esperienza che abbiamo in campo per passare il turno». 

Ci credete a poter tornare in finale?

«Si, è uno dei nostri obiettivi. Abbiamo le possibilità per farlo. Ci stiamo trovando benissimo con l’allenatore, tornare in finale e vincere». 


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 21 Febbraio 2024, 13:44
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