Schwazer, obiettivo Giochi: "Vado più forte adesso di quando mi dopavo"

Schwazer, obiettivo Giochi: "Vado più
forte adesso di quando mi dopavo"

ROMA - Si è aperto e si è confessato in profondità. «Ho scoperto di andare più forte adesso rispetto a quando mi aiutavo con sostanze proibite». Lo racconta Alex Schwazer al rotocalco sportivo «Dribbling», in un'intervista della quale è stata diffusa un'anteprima. «L'incontro con il professor Sandro Donati - aggiunge il marciatore - è stato determinante: con lui ho riscoperto il piacere di allenarmi, prima lo consideravo un peso». L'atleta altoatesino è attualmente squalificato per doping e, in vista del ritorno alle gare con l'obiettivo dei Giochi di Rio, subisce una certa ostilità da parte di molti compagni. «Ma sono convinto - assicura - che la mia dedizione e il lavoro contribuiranno a convincere anche i più diffidenti». L'intervista spazia poi su vari altri argomenti. «Quanto al futuro - confessa Schwazer - il desiderio è quello di avere una famiglia e dei figli. A loro racconterò tutto di me, se me lo chiederanno: nel bene e nel male». E ancora, a proposito di calcio, rivela: «Il mio allenatore preferito è Maurizio Sarri, mentre fra le squadre simpatizzo per il Torino».
Venerdì 15 Gennaio 2016, 12:40
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