Tennis, Masters1000 di Madrid: un fantastico Matteo Berrettini annichilisce Ruud e conquista la finale contro Zverev
di Massimo Sarti

Matteo Berrettini super al Master100 di Madrid: annichilisce Ruud e conquista la finale. Sarà sfida al tedesco Alexander Zverev

Fantastico Matteo Berrettini. Il tennista azzurro (numero 10 del mondo) disputa una partita pressoché perfetta contro il norvegese Casper Ruud (numero 22, ma reduce dall'aver eliminato il campione di Montecarlo, ovvero il greco Stefanos Tsitsipas), di certo una delle migliori della sua carriera sulla terra rossa. Il risultato di questo 6-4, 6-4 è la finale conquistata al Masters1000 di Madrid, la prima di sempre per Berrettini. Domani il romano se la vedrà con il tedesco Alexander Zverev (numero 6 del mondo), che nell'altra semifinale ha sconfitto in due set l'austriaco Dominic Thiem. «Con lui spero di divertirmi come mi sono divertito questa sera. Sono arrivato a questo torneo con un ottimo feeling e penso di essermi meritato la finale», le parole a caldo di Berrettini, già in questa stagione vincitore sul rosso dell'ATP250 di Belgrado. È il terzo italiano a conquistare l'ultimo atto di un Masters1000, dopo Fabio Fognini (trionfatore a Montecarlo nel 2019) e Jannik Sinner (finalista a marzo a Miami).

 

 

Il primo set segue la regola dei servizi sino al 4-4. Non ci sono palle break, con Berrettini che concede i vantaggi solo in una circostanza. Ruud addirittura non ha ancora perso la battuta in tutto il torneo e, nonostante contro il romano resti a lungo sotto il 50% di prime palle, non lascia occasioni all'avversario. Il nono game è quello della svolta: il norvegese si fa rimontare (anche a causa di un doppio fallo) dal 40-15 e ai vantaggi cede la battuta. Berrettini ha da subito un atteggiamento ben diverso rispetto all'inizio titubante avuto il giorno prima nei quarti contro il cileno Cristian Garin. E ha il servizio dalla sua: nel decimo gioco non lascia scampo a Ruud, tenuto a zero. Il primo set va all'italiano, per 6-4, in 41' e dopo una serie di sette punti consecutivi.

Il secondo set inizia sulla falsariga del primo. Sino al 3-3 c'è equilibrio, anche se è il romano a sembrare più in palla, assolutamente ingiocabile per l'avversario sui propri turni di battuta. Nel settimo game Berrettini, continuando a martellare con il dritto e forzando un errore a Ruud con un fastidioso back di rovescio, si procura due palle break, concretizzando la prima con un vincente potentissimo di dritto al termine di uno scambio mozzafiato. Ruud appare sconsolato, ci sono dei momenti in cui viene letteralmente preso a pallate da Berrettini, capace di minare le certezze di un giocatore assai solido come il norvegese. L'azzurro è lanciato e non si ferma più. Doppio 6-4 e finale assicurata.


Ultimo aggiornamento: Sabato 8 Maggio 2021, 22:55
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