Pozzato: «Finalmente di nuovo in sella, il ciclismo regala emozioni»
di Massimo Sarti

Pozzato: «Finalmente di nuovo in sella, il ciclismo regala emozioni»

«Abbiamo tutti bisogno di normalità. Anche il mondo del ciclismo, che come tanti altri ha sofferto molto durante il lockdown. Sarà una ripartenza con tante incognite, speriamo sia bella soprattutto per i tifosi». Filippo Pozzato attende la ripresa delle corse del World Tour in un agosto intensissimo, dopo mesi di stop. L’Italia farà la voce grossa, a cominciare dalle Strade Bianche di domani in Toscana.
Poi sabato 8 è in programma la Milano-Sanremo (con il percorso modificato per “no” al passaggio della manifestazione sull’Aurelia da parte di 13 sindaci del savonese), mentre Ferragosto sarà occupato straordinariamente dal Lombardia, dalla “Classica delle foglie morte”, da Bergamo a Como. Ripartenza non solo sulle strade italiane, ma anche con protagonisti i ciclisti di casa nostra? «Viviani, Trentin, Colbrelli, Ballerini. Lo stesso Nibali. Speriamo Aru. Abbiamo tante carte importanti da giocare Sarebbe molto bello avere un vincitore italiano, magari già alla Sanremo», aggiunge Pozzato, che nella Riviera dei Fiori ha trionfato nel 2006.
Nel palmares del 38enne ex professionista vicentino c’è anche un titolo tricolore, a Imola nel 2009. Pozzato sarà invece protagonista, da organizzatore, dei campionati italiani collocati dal 21 al 23 agosto in Veneto, tra le splendide Bassano del Grappa, Marostica e Cittadella, con tratti in pavé degni delle Classiche del Nord Europa. L’attesa è per quelle che saranno le normative anti-Covid: «Insieme alla Regione non vogliamo fare un evento a porte chiuse. Vorremmo portare più gente possibile a divertirsi, sempre nel rispetto della sicurezza e delle regole».
Agosto culminerà con il Tour de France, al via il 29 da Nizza. Il Giro d’Italia sarà invece dal 3 al 25 ottobre. Ieri è stato ufficializzato il nuovo percorso, per sostituire l’originaria partenza (tre tappe) dall’Ungheria. La cronometro inaugurale da Monreale a Palermo sarà la prima di quattro giornate in Sicilia. Aggiunti anche i traguardi di Matera e (in salita) di Roccaraso. Chiusura con un’altra crono, da Cernusco a Milano, dopo le grandi montagne.
Ultimo aggiornamento: Venerdì 31 Luglio 2020, 09:22
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