Mondiali, Jacobs e Tortu uniche soddisfazioni azzurre

Mondiali, Jacobs e Tortu uniche soddisfazioni azzurre

Marcell Jacobs meglio di Filippo Tortu, entrambi qualificati alle semifinali dei 100 metri di domani. Sono i due squilli dell'atletica italiana nella prima giornata dei mondiali di Doha, che per il resto ha fatto registrare molte delusioni. Le più cocenti con Yeman Crippa - 11/o nella sua semifinale sui 5.000 e quindi fuori dalla finale (così come l'altro azzurro Said El Otmani, ritiratosi dopo tre chilometri) - e di Alessia Trost. L'atleta friulana nell'alto ha fallito l'1,94, dopo aver saltato 1,92 solo al terzo tentativo. I salti riusciti di due avversarie, fino a quel momento alle sue spalle (la tedesca Onne e l'uzbeka Ravidil), hanno capovolto la situazione (male anche Elena Vallortigara, fermatasi a 1,92). Altre dolenti note. Fuori Raffaella Bruni nell'asta, Eleonora Vandi negli 800 e Sara Fantini nel lancio del martello.

Nel filotto di eliminazioni azzurre è finito pure il debuttante Andrea Dallavalle, che nel salto triplo ha chiuso a 15,09. Nel refrigerato Khalifa Stadium anche un risultato di livello: il cubano Juan Miguel Echevarria è atterrato a 8,40 nelle qualificazioni del lungo, 25 centimetri oltre il limite richiesto per l'accesso alla finale. Nella quinta batteria in 10«20 Tortu è giunto dietro il brasiliano Camilo de Oliveira (10»11) e lo statunitense Rodgers, (10«14). Jacobs ha tagliato il traguardo secondo nella sesta e ultima, con un eccellente 10»07, alle spalle dello statunitense favorito, Christian Coleman, che ha vinto in 998. Terzo il giapponese Sani-Brown (1009), rimontato dall'azzurro. Il brianzolo ha sofferto in avvio, complice il tempo di reazione più alto nel gruppo. E anche la fase di accelerazione è stata meno brillante del solito. Così ha visto scappare Oliveira, Rodgers e anche il giapponese Koike. Tortu è stato però bravo a recuperare su quest'ultimo, battuto di appena un centesimo. Più brillante Jacobs, che ha ceduto solo a Coleman, il più veloce al mondo nel 2019. Il bresciano di El Paso ha ottenuto il quinto tempo assoluto, con lo stesso crono del quarto, la superstar giamaicana Yohan Blake. Nella notte italiana la maratona donne, con le azzurre Giovanna Epis e Sara Dossena impegnate in una prova in cui il gran caldo sarà protagonista indiscusso. La prima giornata ha regalato anche una immagine bellissima e drammatica insieme: nei 5.000 il rappresentante di Aruba, Jonathan Busby, distrutto dalla fatica e dal caldo, è arrivato sostenuto da Dabò (Guinea), che lo precedeva nella volata tra ultimi. Insieme hanno tagliato il traguardo.

Venerdì 27 Settembre 2019, 21:11
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