XFactor, al via l'edizione della rivoluzione. Sfera Ebbasta: «Dopo Corinaldo è difficile»
di Luca Uccello

XFactor, al via l'edizione della rivoluzione. Sfera Ebbasta: «Dopo Corinaldo è difficile»

X Factor è pronto a tornare. Rinnovato, rivoluzionato, pronto a partire con la sua tredicesima edizione da domani, prontissimo a fare nuovi record, a lanciare un'altra voce nella musica. Torna con una mezza rivoluzione sul banco dei giudici. Via Manuel Agnelli, Lodo Guenzi e Fedez, dentro Malika Ayane, Sfera Ebbasta e Samuel, il frontman dei Subsonica, più la confermata Mara Maionchi che festeggia i 60 anni di carriera: «Mi piace molto questo anniversario anche se mi sarebbe piaciuto fosse stato per il mio compleanno». La signora Maionchi non cambia mai, nemmeno in onda. Battute continue e le solite parolacce: «Quelle non possono mai mancare».

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Cambia molto, non tutto. Confermatissimo anche Alessandro Cattelan (quest'anno tra gli autori del programma), per il nono anno consecutivo conduttore del talent musicale di casa Sky. «La rivoluzione di quest'anno nella giuria ci voleva. Un bene perché questo ruolo ti porta a dire tante volte gli stessi concetti, quindi un po' di cambio è servito».

Una giuria cambiata, fanno sapere anche da Fremantle, «perché avevamo voglia di un'aria allegra, leggera, diversa, ma anche un po' rapace, con esperienze totalmente diverse, per rappresentare la scena musicale che ci piace e ci rappresenta». Una giuria che piace molto anche a Mara Maionchi a cominciare da Sfera Ebbasta: «Mi è stato subito simpatico, lui è molto meglio di quello che sembra, racconta storie terrificanti nei suoi pezzi ma fa parte della sua vita, ho legato molto con lui. Gli voglio già bene». Ma non solo: «Malika scopre sempre il pelo nell'uovo. Dal punto di vista tecnico mi fido molto di lei e di Samuel».

Ayane ringrazia: «Sto imparando a essere meno puntigliosa perché ci sono modi infiniti di fare le cose. Cercare di mediare tra i tuoi gusti personali e il riconoscimento dell'identità artistica di chi hai di fronte è una responsabilità forte». Per Samuel «la parte più drammatica è dire di no quando ti trovi di fronte a gente in gamba e ti rendi conto che tutti hanno le stesse possibilità di arrivare...».

Ma la grande novità è certamente Sfera Ebbasta, cercato da Simona Ventura per il suo The Voice e arrivato invece a X Factor 2019 per cercare di sorprendere tutti: «Qui vedrete un altro Sfera. La tragedia di Corinaldo? Quello che è successo è qualcosa che mi ha segnato, non è una cosa che passa, niente cambierà le mie emozioni riguardo a quanto è successo. Ritornare a lavorare, a fare musica non è stato facile. Non sei mai abbastanza pronto per affrontare cose così grandi». Una scelta mediatica come successo un anno fa con Asia Argento? A Sky giurano di no...
Mercoledì 11 Settembre 2019, 05:01
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