XF10, il manager dei Jarvis: "Sono stati loro a cercare i ragazzi"
di Ida Di Grazia

​XF10 , A Leggo il manager dei Jarvis "Sono stati loro a cercare i ragazzi, ecco cosa pretendevano"

Non si placano le polemiche  dopo la puntata di giovedì sera di X Factor. Durante gli Home Visit, Alvaro Soler sceglie tra i suoi gruppi i Jarvis, ma a fine puntata Cattelan annuncia che la band si è ritirata per motivi personali.

Noi abbiamo fatto qualche ricerca sul web e abbiamo scoperto che i "Jarvis" non sono poi così sconosciuti e che hanno in attivo un album e diversi premi. Questo ci ha fatto credere che il motivo reale del loro addio fosse perchè XFactor è alla ricerca di talenti inediti.
Una supposizione che in realtà è stata smentita dal loro produttore Larsen Parson che abbiamo contattato per sentire la sua versione.

"I Jarvis - ci racconta Larson - hanno fatto tutto alla luce del sole, sono stati alcuni manager di X Factor a volere i ragazzi nel programma perché avevano intenzione di investire su di loro".

A questo punto però la situazione si fa ingarbugliata, perchè sulla pagina Facebook ufficiale di X Factor compare questo post : "I Jarvis - si legge - si sono ritirati dopo aver deciso di non firmare il contratto per accedere ai Live di X Factor, contratto standard per tutti i paesi in cui X Factor viene prodotto e per tutte le edizioni andate in onda. Ci dispiace per la loro rinuncia e facciamo loro un grande in bocca al lupo!"
 


"Non è vero che da 10 anni si fa firmare un contratto da vincitore prima che cominci il programma - ci spiega Larson - Inoltre in quanto premio, io posso anche decidere di non accettarlo. Se il contratto viene fatto firmare a tutti i partecipanti, non è più una gara ma un'indagine di mercato. A questo punto il televoto e gli sponsor pagano per un format dove la gente indicherà quali delle dodici galline che la Sony ha già vincolato nel suo pollaio è quella dalle uova d'oro. Si parla di una scrittura con Freemantle che inizialemente ti lascia la possibilità di avere un tuo management. Poi però quando si va a parlare con la Sony hanno chiesto di rescindere tutti i contratti con i manager precedenti, che non è legale. I ragazzi hanno deciso di non firmare il contratto perché oltre alla rinuncia del loro manager avrebbero dovuto pagare una penale altissima di rescissione. Inoltre il contratto oltre a riguardare  tutta la parte televisiva ha un'opzione discografica molto vincolante: Quattro album più uno con un minimo di 12 mesi a un massimo di 18 mesi. Questo vuol dire che potrebbero essere "incastrati" per altri dieci anni".

"I ragazzi - prosegue Larsen - non stanno parlando perchè hanno un vincolo di riservatezza, io do loro una mano e al momento non ho alcun tipo di contratto in essere, da settembre gli ho solo prodotto tutta la musica che hanno fatto. Quando i Jarvis sono stati contattati dai redattori ho letto i contratti  insieme a loro e quando abbiamo visto la clausula sul management, ovvero quello di avere un manager assegnato direttamente per quattro anni dalla Fremantle, siamo andati da unavvocato e ho firmato affinchè potessero tutelarsi".

“Tutto questo è paradossale - fa sapere poco fa all'ANSA il presidente di Sony Music, Andrea Rosi -  Da sempre, a tutela della professionalità dello show e dei ragazzi che partecipano, ai 12 concorrenti che approdano ai live, non solo al vincitore, viene chiesto di firmare un contratto con noi. Regole precise e note a tutti, e uguali in tutti i Paesi in cui viene trasmesso X Factor. In 10 anni non si è mai lamentato nessuno. Se qualcuno non vuole firmare è libero di andarsene e i Jarvis semplicemente non hanno voluto sottoscrivere il contratto”.

Anche il Codacons ha deciso di prendere una posizione in merito chiedendo un'indagine alla Procura e verifica all'Autorità per le telecomunicazioni per violazione dei termini di gara.
Ultimo aggiornamento: Venerdì 21 Ottobre 2016, 18:41