Vladimir Luxuria replica in lacrime a Vittorio Sgarbi a Domenica Live: «Non sarò mai più in studio con lui»

di Valeria Arnaldi
«Sarei dovuta venire qui per fare il balletto di Cenerentola ma non me la sentivo di chiudere la questione a tarallucci e vino, volevo venire a fare chiarezza su quello che è accaduto con Vittorio Sgarbi».  Vladimir Luxuria,  in studio a Domenica Live, racconta la lite con Vittorio Sgarbi, avvenuta nei giorni scorsi a Live – Non è la d’Urso. Sgarbi aveva precedentemente dichiarato di aver conosciuto Luxuria quando «batteva per strada» e poi, quel giorno, dice Vladi «ha detto altre parole che non voglio ripetere qui». Poi, ripete il momento più drammatico dell’attacco verbale: «Urlava: ce l’hai il ca…. Ce l’hai…?».

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Luxuria è un fiume in piena. Parla con voce calma ma spiega, nel dettaglio, la sofferenza di quei momenti.
«Non mi aspettavo quello che è accaduto con lui, ci ho lavorato, ho conosciuto la mamma, grandissima donna, ho conosciuto il padre, conosco la sorella, Elisabetta Sgarbi, persona straordinaria, ho fatto tre libri con lei. C’ero rimasta molto male quando, io non c’ero, e l’ho sentito dire: "Ho visto Vladimir Luxuria battere per strada". Io ho raccontato la mia vita, ho fatto un scelta, ho raccontato anche il periodo più buio, un periodo non bello della mia vita, in cui non vedevo futuro. So che quando racconto questa cosa fa male anche ad altre persone, come i miei genitori. È stato un periodo difficile, per fortuna ne sono uscita, senza giudizio per le persone trans che si prostituiscono per scelta».
 
 

Poi Vladimir Luxuria entra nel dettaglio di quanto accaduto:
«Attraverso “Live non è la D’Urso” mi avete dato la possibilità di fare chiarezza su come avevo conosciuto Sgarbi. Avevo già raccontato tutto e non do a nessuno il diritto di inzuppare il pane nel sangue della mia vita. Sono venuta, pensavo che, ricordando a Vittorio come ci eravamo conosciuti, peraltro alla presenza di Elenoire Casalegno, che c’era quella sera, quando uscivo da un locale vicino a casa mia. Pensavo avrebbe detto “Ho sbagliato”. Invece, è diventato quello che è diventato. Capisco tutto, ma quello che lui mi ha detto in quella trasmissione non ha fatto male solo a me ma a tutti quelli che mi hanno espresso solidarietà e a tutta la nostra comunità che si è sentita offesa da quelle parole. Puoi avere tutta la cultura di questo mondo ma se non conosci una cosa importante che è il rispetto, la tua conoscenza  non serve a niente. Preferisco una persona del popolo che magari non ha avuto modo di studiare, guadagna poco e non è mai stata in tv».
E ancora:
«Ma alzarsi, avvicinarsi a me, perdendo anche il microfono, e urlandomi quello che mi ha detto è stato tremendo. Mi ha ricordato quando da piccola venivo accerchiata e offesa. In quel frangente sentire le risate e gli applausi del pubblico mi ha fatto molto male».
Luxuria non risparmia parole per Barbara D’Urso:
«Ti dico anche che mi sarei aspettata da parte tua una reazione più immediata e più severa nei confronti di Vittorio Sgarbi, perché ti conosco, so della lotta all’omofobia, della lotta all’insulto».  
Immediata la risposta della conduttrice:
«Mi dispiace molto di non aver colto la tua sofferenza e la tua fragilità in quel momento. A me ha detto qualunque cosa negli anni, non lo giustifica. Ho tentato di fermare Sgarbi, ma il mio dispiacere è che non ho colto il fatto che tu fossi più fragile della Vladimir che conosco da anni e che difende e attacca tutti. Non ero pronta. Non l’ho colto. Poi la trasmissione è andata avanti 15 minuti ancora e mi dispiace non aver colto quei segnali. Ci siamo massaggiate tutta la notte».
Luxuria insiste, ripercorre quei momenti, continua a ribadire che ci sarebbe voluto un intervento duro della conduttrice. Alla fine, scoppia in lacrime, Barbara D’Urso si avvicina, premurosamente e chiedendo scusa.
«È vero che sono forte ma sono fatta di carne pure io - dice Luxuria, tra le lacrime -  i ricordi devono essere affiorati. Fino a quando Sgarbi non mi chiede scusa, non sarò mai più in uno studio televisivo dove c’è anche lui».
Segue l’intervento, una dichiarazione di Barbara D’Urso sui diritti delle trans e contro l’omofobia. La conduttrice sottolinea anche come molti abbiano sfruttato l’accaduto per infangare ciò che lei sta facendo per la comunità LGBT. «Mi arrivano molte mail di ragazzi che mi dicono: grazie ci hai aiutato a fare coming out». Poi, aggiunge: «Continuiamo a chiedere la legge contro l’omofobia e il matrimonio egualitario»
«Per me - conclude Luxuria - non è importante rispondere se ho il membro maschile o no, perché sono cose mie e non vado nuda per strada. Per me è importante se qualcuno mi chiede se ho testa e cuore collegati, poter rispondere: sì, ce li ho. Sono quelli i miei attributi. Penso che alla gente non interessi il mio passato difficile ma il mio presente e io penso al mio futuro».
Domenica 24 Novembre 2019, 18:05
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