Tiziano Ferro, la vita in un documentario: «Disadattato da sempre, facciamolo diventare un hashtag»

Tiziano Ferro, la vita in un documentario: «Disadattato da sempre, facciamolo diventare un hashtag»

Tiziano Ferro torna in tv con “Ferro”, un documentario sulla sua vita, pubblica e privata, in streaming su Amazon Prime. Un documentario che si rivolge ai fan ma che per Tiziano Ferro è anche un regalo: “Per assurdo il destinatario sono io. È un gesto di gentilezza e di amore verso me stesso”.

 

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Tiziano Ferro qualche anno fa ha fatto coming out e la sua vita è cambiata: “Ho fatto un percorso mio a 28 anni perché non riuscivo nemmeno ad alzarmi dal letto - ha spiegato in un’intervista a “FanPage.it” -  bevevo dalla mattina alla sera, non capivo quale fosse l'origine di quel dolore. Un giorno mi dico che ho bisogno di aiuto. Capii quanta liberazione ci sarebbe stata nel presentarmi per quello che volevo e non mi davo la possibilità di avere una storia d'amore perché non l'avrei potuta condividere. Una repressione che la stava uccidendo una persona così sentimentale come me. Non è mai stata una manovra commerciale o un mezzo promozionale, perché il solo pensiero mi avrebbe disgustato".

 

Ora vive col marito Victor Allen a Los Angeles, ma continua a definirsi un “disadattato”: “Lo sono sempre stato. Nella Pazza Gioia di Virzì c'è Micaela Ramazzotti che dice “Io sono depressa, sono nata più triste, è così" e questa cosa anche io ce l'ho. La celebro, ci rido, hashtag disadattato #disadattato, facciamolo diventare popolare, perché non siamo soli".

Il pensiero dei genitori in Italia lo commuove e per questo ricorda una frase del padre: “Che tu sia dovuto andare fin laggiù per risolverti mi addolora, ma oggi ti vedo per la prima volta un uomo felice e questo mi basta”.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 11 Novembre 2020, 21:41
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