Droga dello stupro nella Roma vip, il caso a Storie Italiane: com'è partita l'indagine e cosa hanno scoperto

Droga dello stupro nella Roma vip, il caso a Storie Italiane: com'è partita l'indagine e cosa hanno scoperto

Un'indagine dei Carabinieri che ha coinvolto nomi insospettabili. La sostanza è sempre più diffusa...

A “Storie italiane” si parla di un caso del caso dello spaccio nella Roma bene della GBL, la cosiddetta droga dello stupro. L’indagine ha coinvolto vari vip e persone note, fra cui un prete sieropositivo a Prato che utilizzava la sostanza per organizzare festini.

 

 

 

 

 

"Storie italiane", la droga dello stupro nella Roma vip

 

 

A “Storie italiane” si parla di un caso del caso dello spaccio nella Roma bene della GBL. L’inviata della trasmissione ha spiegato come è partita l’indagine forze dell’ordine: “E’ una grossa operazione dei Carabinieri del comando di Roma iniziata l’ottobre dello scorso anno con il fermo di una donna cinese alla stazione Termini con un grossa quantità di stupefacente (circa 1200 dosi). Da li le forze dell’ordine hanno fatti le indagini e trovato due piazze di spaccio separate, uno gestita da un giovane Bangladesh e un’altra, riservata ai vip, gestita da un giovane italiano e il suo compagno. I clienti benestanti, ballerini, medici, professori, non avevano problemi a spendere soldi per la droga dello stupro, che veniva consegnata spesso a domicilio attraverso monopattini elettrici con corrieri vestiti da rider. Il GBL è una droga liquida insapore e incolore che viene spesso messa nelle bevande delle vittime producendo allentamento dei freni inibitori, uno stordimento e può portare in seguito anche ad un’amnesia».

 

 

 

 

Un prete sieropositivo a Prato utilizzava la sostanza per fare festini e pagava la droga con le offerte dei credenti. Ospite della trasmissione Don Gaetano, che ha spiegato come questo sia potuto accadere: «Chi fa uso di droga – ha raccontato -  riesce a mimetizzarsi, nascondersi, barare con le parole, trovarlo non è scontato. Lui dice di essersi pentito e questo bisognerà verificarlo. Le offerta sono sacre, la giustizia deve indagare e accertare se c’è stato un furto. Per fortuna questa storia è venuta fuori, ma nessuno poteva immaginare che uno scenario del genere avesse toccato una persona così visibile».


Ultimo aggiornamento: Giovedì 23 Settembre 2021, 14:35
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