Domenica In, Stefano De Martino rivela: «Da ballerino non potevo fare la differenza. Ho rimosso la morte di nonno»

Il conduttore si racconta, tra ricordi commossi e battute scherzose

Stefano De Martino a Domenica In: «Da ballerino non potevo fare la differenza. Ho rimosso la morte di nonno»

Stefano De Martino ospite di Mara Venier a Domenica In. L'ex ballerino, ora conduttore, ripercorre la propria carriera e spiega perché ha abbandonato la danza.

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Stefano De Martino, i primi passi con la danza

L'esordio nel mondo dello spettacolo, per Stefano De Martino, inizia proprio con la danza, sulle orme del papà che faceva il ballerino. «I miei non volevano che facessi danza, perché sapevano che era difficile vivere di questo mestiere. Ma in questo modo mi hanno reso ancora più determinato a seguire il mio sogno. Mio padre era un grandissimo ballerino, quando lo andavo a vedere, non riuscivo a non ballare tra le poltrone» - racconta Stefano De Martino - «Lui ha cercato in tutti i modi di avvertirmi che era un mestiere difficile, che sarebbe stato un percorso pieno di ostacoli. Quando mi ha visto così determinato, anche crescendo, non ha potuto dirmi che "Vai, figlio mio". E sono andato. Poi ho deciso di lasciare la danza perché, da ballerino, sapevo di non poter fare la differenza e io, in tutto quello che faccio, voglio sempre fare la differenza».

Stefano De Martino, l'affermazione come conduttore

Da ballerino, negli anni Stefano De Martino ha saputo trasformarsi in un conduttore di successo: «Rivedo tutte le scene di questi ultimi anni, è bello perché ti ricordi di tutto ciò che c'è dietro. Sono molto fortunato, anche perché è una fortuna lavorare sempre con tanti amici».

Stefano De Martino, il ricordo del nonno

La prima trasmissione di cui Stefano De Martino è anche autore si chiama Bar Stella. La scelta del nome non è affatto casuale. «Era il nome del bar che i miei nonni gestivano e volevo in qualche modo ricordare la loro vita. Mi piace continuare a tenere vivo il loro ricordo. Mio nonno era molto ermetico, di poche parole, ma io ero il suo primo nipote e per questo c'era un rapporto speciale» - spiega il conduttore a Mara Venier - «Se n'è andato nel 2016, ho quasi rimosso la sua morte, provo ad esorcizzarla ma non siamo mai pronti ad accettarla perché nessuno ci insegna a gestirla. Faccio molta fatica a non emozionarmi, ma questo velo di malinconia che mi colpisce è direttamente proporzionale all'amore che ci lega ancora oggi. Spero di diventare un nonno all'altezza, come è stato lui».

Stefano De Martino: «Io bravo papà? Chiedete a Santiago»

Per il momento, Stefano De Martino è un giovane papà molto felice. A soli 23 anni è diventato padre di Santiago, il bambino avuto da Belen Rodriguez che, come ricorda Mara Venier, gli somiglia come una goccia d'acqua. «È un bel vantaggio, se si perde sicuramente me lo riportano a casa. Se sono un buon padre? Dovete chiedere a lui, che però ne è convinto» - scherza Stefano De Martino - «Altri figli? Perché no? L'altro giorno ho letto la notizia, poi smentita, di Silvio Berlusconi che starebbe diventando padre a 85 anni. E a quel punto ho pensato: 'Vabbè, allora ho tutto il tempo per farne altri dieci, posso pure prendermela comoda'».


Ultimo aggiornamento: Lunedì 28 Marzo 2022, 20:48
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