Serie horror: esplosione del genere sulla scia di The Walking dead. Le 10 più interessanti degli ultimi anni
di Paolo Travisi

Serie Tv horror: esplosione del genere sulla scia di The Walking dead. Le 10 più interessanti degli ultimi anni

Le serie tv hanno reso l'horror, genere che al cinema ha richiamato solitamente un pubblico di appassionati, un filone molto popolare. Non a caso ogni piattaforma digitale ne produce e distribuisce diverse. A fare da apripista è stato, quasi dieci anni fa, The Walking dead, il survival horror ispirato ai personaggi del fumetto creato da Roberto Kirkman, dove zombie ed essere umani, sono costretti a convivere, in lotta per sopravvivere. Grande successo ed ottimi ascolti hanno portato questa serie alla nona stagione, ma vediamo le dieci serie più interessanti realizzati recentemente.

HILL HOUSE

Ispirata al romanzo di Shirley Jackson, scritto alla fine degli anni '50, ha debuttato con una prima stagione su Netflix ed anche se l'ambientazione della casa dove vive la famiglia Crain è molto dark, con tinte horror, la seria affronta il trauma di ciascuno dei personaggi da un punto di vista psicologico. Hill house si muove su diversi piani temporali e racconta le vicende di un gruppo di fratelli, che da bambini sono cresciuti nella casa e da adulti sono costretti a fare i conti con i fantasmi della loro mente, nascosti nel loro passato.

THE ALIENIST

Ambientata nella New York di fine Ottocento, la serie punta anzitutto su un cast di prima linea: Daniel Bruhl, Luke Evans e Dakota Fanning. Non è un horror, ma un thriller, dove un gruppo di investigatori mette insieme le proprie abilità per cercare di risolvere un efferato omicidio commesso da un killer seriale applicando tecniche che anticiperanno quelle del secolo successivo: in particolare l'utilizzo dei profili psichiatrici per comprendere la mente dell'assassino. L'alienista infatti è il termine che all'epoca veniva usato per connotare questi specialisti.

BATES MOTEL

Nel 1961 Alfred Hitchcock realizzò uno dei film iconici del cinema horror: Psycho, dove il protagonista assassino si chiamava Norman Bates. Seguirono sequel del film ed un remake diretto da Gus Van Sant, fino a questa serie, (conclusasi in cinque stagioni) in cui s'immagina l'adolescenza del proprietario del Bates Motel, cresciuto con una madre particolarmente morbosa. Di fatto la serie è solo ispirata al film di Hitchcock, tanto che l'ambientazione non è negli anni Sessanta, ma contemporanea.

STRANGER THINGS

Già alla sua prima stagione è divenuto un fenomeno cult. Tra fantascienza e horror, ricorda alcuni film degli anni Ottanta, decennio in cui è ambientata la storia di quattro ragazzini della cittadina di Hawkins. Tra i fan della serie, sin da subito, si è scatenata una vera e propria caccia alla citazione: I Goonies, Incontri ravvicinati del terzo tipo, Aliens, Indiana Jones, c'è qualcosa di ognuno di questi film in Stranger Things, che ha inizio con la sparizione di un bambino in circostanze misteriose, che affondano nel paranormale, quando compare una ragazzina con poteri telecinetici.

THE TERROR

Tra le più originali mai prodotte e disponibile su Amazon. Anzitutto per l'ambientazione e la contestualizzazione storica: due navi della Marina Britannica, Erebus e Terror, che nel 1845 solcano le terre ghiacciate del Polo, alla ricerca del celebre passaggio a nord-ovest. Rimaste incagliate e con le provviste che scarseggiano, gli uomini dell'equipaggio devono lottare contro il congelamento, la follia di alcuni membri e la minaccia di una bestia assassina, sacra alla popolazione indigena.

AMERICAN HORROR STORY

Un vero e proprio caso. Giunta all'ottava stagione, ognuna delle quali aveva trama, ambientazione e personaggi diversi. Le due menti, Ryan Murphy e Brad Falchuck, hanno creato atmosfere angoscianti: case infestati, manicomi, sette di streghe, freaks, serial killer, scienziati nazisti ed esperimenti raccapriccianti. Tratto d'unione tra le varie stagioni, gli attori ricorrenti - tra cui la bravissima Jessica Lange – che hanno interpretato personaggi diversi senza alcun legame coi precedenti. Una serie talmente popolare da aver visto il debutto da attrice di Lady Gaga. American Horror Story è sicuramente la serie più spaventosa tra quelle citate.

BLACK MIRROR

Non è horror, ma questa produzione britannica, fa ugualmente paura per i temi trattati. Ogni puntata è un film, slegato dagli altri episodi. Ci troviamo in un futuro a noi vicino, una realtà distopica che affronta temi contemporanei e di cui sottovalutiamo le ripercussioni: l'ossessione per i social, la clonazione umana, device che gestiscono i ricordi, robot che governano la terra. Ogni episodio lascia il timore che quella finzione non sia poi così distante dalla realtà.

DARK

Molti hanno visto in questa serie tedesca molto interessante, delle somiglianze con Stranger Things, forse perché alcuni dei protagonisti sono adolescenti e perché la serie si muove su diversi piani temporali, tra cui gli anni Ottanta. L'ambientazione è da brivido, una cittadina tedesca immersa nella cupa foresta, che nasconde un tunnel aperto su varchi spazi-temporali in cui ricorre ogni 33 anni, la sparizione di bambini. La storia di ogni personaggio si scopre essere collegata agli altri andando indietro e avanti nel tempo. Complessa da seguire, ma originale.

FEAR THE WALKING DEAD

E' lo spin-off di The walking dead, da non perdere per gli amanti del genere zombie. Ambientata nella città di Los Angeles, dove si manifestano i primi segnali dell'apocalisse che sta per arrivare. Ricorda quanto succedeva nei film di George Romero, colui che ha inventato il genere al cinema, ormai 50 anni fa. Mentre chi guarda è consapevole di ciò che sta per succedere, i protagonisti della storia ne sono completamente ignari. 

TWIN PEAKS

Non possiamo non citare la creatura diabolica di David Lynch, che spaventò il mondo negli anni Novanta con il delitto di Laura Palmer. Il regista fece due stagioni e Twin Peaks, con i suoi personaggi bizzarri ed il refrain musicale ossessivo, vira dal thriller al paranormale, con un finale che lasciava spazio all'interpretazione soggettiva. Dopo 30 anni, Lynch ha deciso di accettare di girare una terze serie, facendo ritornare i protagonisti dell'epoca.z
Ispirata al romanzo di Shirley Jackson, scritto alla fine degli anni '50, ha debuttato con una prima stagione su Netflix ed anche se l'ambientazione della casa dove vive la famiglia Crain è molto dark, a tinte horror, la seria affronta il trauma di ciascuno dei personaggi da un punto di vista psicologico. Hill house si muove su diversi piani temporali e racconta le vicende di un gruppo di fratelli, che da bambini sono cresciuti nella casa e da adulti sono costretti a fare i conti con i fantasmi della loro mente, nascosti nel loro passato.



 
Ultimo aggiornamento: Martedì 25 Dicembre 2018, 13:30
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