Scooby!, il ritorno in tv a Pasqua del comics anni Settanta
di Alessandra De Tommasi

Scooby!, il ritorno in tv a Pasqua del comics anni Settanta

Il weekend di Pasqua è all’insegna di Scooby!, che debutta in TV su Sky Cinema Uno sabato 3 aprile alle 21.05. Il film d’animazione ha saltato il passaggio in sala ma non ha perso un grammo del suo humour. Stavolta la storia ripercorre l’inizio dell’amicizia tra l’alano fifone Scooby e il giovane Shaggy – comparsi per la prima volta nel 1969 - mentre svela un retroscena intrigante della Misteri e affini, l’agenzia investigativa che coinvolge Fred, Velma e Daphne. A prestare la voce a questo gruppo esilarante ci pensa un “dream team” di Hollywood. 

 


«Non ho ricordi – sghignazza Will Forte, che doppia Shaggy – un mondo senza Scooby-Doo, ha sempre fatto parte della mia vita e temevo di sembrare un imitatore del personaggio, invece per fortuna mi hanno lasciato libero d’interpretarlo e ne sono elettrizzato». «Io sono una vera e propria appassionata del genere horror», confessa Amanda Seyfried, che infatti il 29 aprile arriva su Netflix con il film L’apparenza delle cose accanto a James Norton (dal 12 su Sky Atlantic con la serie fantasy The nevers). «Fin da piccola amavo le storie di fantasmi perché facevano viaggiare la mia fantasia oltre ogni limite ed è grazie a Scooby-Doo se mi sono sentita sempre al sicuro e a mio agio in quest’avventurosa esplorazione». 

 


«Da ragazzo – le fa eco Zac Efron/Fred – ogni volta che avevo bisogno di relax o incoraggiamento ricorrevo a questo gruppo di stravaganti teenager alle prese con missioni misteriose e crimini da risolvere. Per me Fred ha sempre rappresentato il leader del gruppo, il tipo su cui fare sempre affidamento, uno con i piedi per terra, di cui avrei voluto essere amico. Si è guadagnato il mio rispetto e mi ha fatto sempre molto ridere e ancora oggi la sua comicità mi diverte, quindi mi sono sentito davvero onorato di essere stato scelto per doppiarlo, perché voglio rendere omaggio ad uno dei personaggi iconici della mia infanzia e regalarlo alle famiglie e ai bimbi di oggi». 

 


«La parte più emozionante di questo viaggio – aggiunge Gina Rodriguez/Velma, che già ha già prestato la voce a Carmen Santiago e ha conquistato il successo nei panni di Jane The Virgin – è scoprire finalmente com’è nata l’amicizia tra i personaggi, sbirciare nel loro passato. Il fatto che Velma venga caratterizzata come latina mi rende maggiormente orgogliosa perché è intelligente e studiosa, un genio della tecnologia. La considero tuttora un modello a cui aspirare perché io non sono così hi-tech come lei e spero ispiri anche le nuove generazioni, con gentilezza ma anche acume».

 


Ultimo aggiornamento: Martedì 30 Marzo 2021, 08:27
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