Rai, restano fuori Balivo, Cuccarini e Isoardi
di Marco Castoro

Rai, restano fuori Balivo, Cuccarini e Isoardi

Tagli del 20% dei compensi dei big e nuovi palinsesti. La Rai e il suo Ad Fabrizio Salini sono davanti a uno snodo importante. Il netto calo della pubblicità ha dimezzato il budget e quindi occorrono sacrifici. Toccherà a Carlo Conti, Fabio Fazio, Amadeus, Mara Venier, Antonella Clerici. Non si toccheranno invece gli stipendi di direttori e manager aziendali che hanno il tetto a 240 mila euro l’anno. Il cda ha approvato le linee guida che mettono un freno ad agenti e produttori. In pratica "i produttori non possono essere agenti di artisti della stessa produzione e un unico agente non può rappresentare più del 30% degli artisti nella stessa produzione". Aumenteranno invece le produzioni interne (380 ore in più per Rai1, mentre saliranno le percentuali di Rai2 al 64% e di Rai3 al 92%). I palinsesti autunnali non vedranno in onda alcune prime donne come Lorella Cuccarini, Elisa Isoardi e Caterina Balivo. Mentre vedranno lo sbarco su Rai1 di Serena Bortone e Monica Giandotti, volti della terza rete. Luisella Costamagna avrà Agorà. Laura Tecce una seconda serata su Rai2. Ci saranno su Rai1 i ritorni di Monica Maggioni e di Antonella Clerici, quest'ultima con un nuovo programma al posto della Prova del Cuoco della Isoardi a cui è stata proposta una conduzione settimanale di un programma di medicina. Alla Cuccarini invece – per ora – non è stato proposto ancora nulla, mentre la Balivo ha già annunciato che si prenderà un anno sabbatico. Tra i conduttori c’è da registrare il ritorno di Milo Infante nel pomeriggio di Rai2, mentre Alberto Matano sarà solo a La Vita in diretta (dimezzata la durata). Un altro caso scottante rischia di diventare quello di Salvo Sottile, che dovrebbe essere sostituito da Benedetta Rinaldi alla guida di Mi Manda Raitre, nonostante il buon rendimento degli ascolti. Che nasca un nuovo caso Giletti?
Ultimo aggiornamento: Giovedì 18 Giugno 2020, 07:25
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