La trasgressione della Carrà meglio dello psicologo

Video

di Marco Castoro

Non è stata soltanto la prima a scoprire l’ombelico in tv con il suo “Tuca Tuca”, ma Raffaella Carrà è stata trasgressiva in più occasioni nei suoi brani. Con garbo ed educazione - ma in maniera energica – ha dato consigli alle donne su come affrontare le svariate situazioni che possono portarti a un lungo percorso di terapia. Energia, determinazione e passioni ma mai nessuna volgarità.  In “Tanti auguri” si complimenta con «chi tanti amanti ha in campagna e in città. L'importante è farlo sempre con chi hai voglia tu. E se ti lascia? Trovi un altro più bello che problemi non ha». Niente psicologo e dramma interno, dunque. Un giro di valzer e si ricomincia. «Fagli capire quello che vuoi» canta in “A far l’amore comincia tu”. In “Fiesta” dà un altro consiglio alle donne nella versione di Teorema di Marco Ferradini al femminile: «Ho capito che non si deve dire mai la verità».  Perché così «ti senti più forte e sicura» canta in “Reggae”. Del resto, la «vita va programmata» è il suggerimento per la donna in “Ma che Musica Maestro”. Magari prima di fare un figlio, chissà…

Poi ci sono i tradimenti a cui Raffaella ha dedicato bei versi nelle sue canzoni. Cominciamo dalla gelosia: «Se guardi un'altra te ne pentirai “T'ammazzerei, T'ammazzerei” quando ti dai le arie da playboy». In “Salutamela per me” (testo di Boncompagni e Bracardi) canta: «Non dire niente, non dir bugie, non inventare più. Io so già tutto. Tutto di lei. Tutto di lei e te. Va, ti prego va da lei. Non farla più aspettare. E salutala per me. Io, le auguro di cuore che non le succeda mai quello che è successo a me».

Pronta a prendere una decisione drastica in “Domani”: «Da un po’ di tempo ti vedo cambiato, un po’ strano. E mi domando perché continuare così». Meglio consolarsi con il ragazzino “Pedro”: «Altro che ragazzino perbenino mi ha portato tante volte a veder le stelle. M'ha stregata. Non faccio che pensare a Pedro».  “Chissà se va…”, «meglio un capitombolo che non provarci mai». O no?


Ultimo aggiornamento: Martedì 6 Luglio 2021, 14:58
© RIPRODUZIONE RISERVATA