Radio Rai, boom di ascolti e pronti a investire nel digitale

Radio Rai, boom di ascolti e pronti a investire nel digitale

Sono stati presentati i palinsesti di Radio Rai della prossima stagione autunnale. All’evento hanno partecipato l’Ad Rai Carlo Fuortes, il Direttore Rai Radio Roberto Sergio, il Presidente Rai Pubblicità Maurizio Fattaccio e i quattro direttori dei canali generalisti: Simona Sala di Radio 1, Paola Marchesini di Radio 2, Andrea Montanari di Radio 3 e Angela Mariella di Isoradio. In platea, la Presidente Rai Mariella Soldi che ha premiato Pippo Baudo per i suoi 60 anni dalla prima trasmissione radiofonica. Nel corso della presentazione, sono state anticipate le novità in arrivo per tutti i canali, compresi gli specializzati.

 

 

Roberto Sergio, Direttore Rai Radio, ha ricordato il percorso fatto in questi ultimi tre anni e ha dato alcune anticipazioni sul futuro. «Rai Radio ha compiuto una trasformazione epocale, diventando oggi una realtà all’avanguardia nella ideazione e produzione di contenuti audio e video. La scelta strategica alla base della rivoluzione è stata quella della digitalizzazione e dell’alleggerimento delle produzioni, che ha reso possibile la visual radio e la nascita di nuove offerte. Ci premiano i dati: +71% di contenuti prodotti con un budget in contrazione. Parallelamente, +5,5% di aumento dello share complessivo rispetto al 2020, dato che passa al +12,7% raffrontato alla situazione ante Covid».

 

Relativamente all’Fm, Sergio concorda con chi ha chiesto un accompagnamento non traumatico allo switch off. «Dobbiamo però immaginare un percorso chiaro che porti allo spegnimento, con date certe. Questo consentirebbe a tutti gli editori di impostare al meglio le proprie strategie. Lo switch off dell’Fm libererebbe infatti risorse da poter investire nel digitale. Per Rai, si potrebbe risolvere il complesso tema della regionalizzazione del segnale, oggi difficile a causa della percentuale di banda che l’editore di servizio pubblico l’obbligo di cedere a terzi».

 

Arriverà a breve una nuova piattaforma Rai di audio on demand. Più di 50 nuovi podcast originali all’avvio e una library immensa con migliaia di ore di ascolto di altissima qualità.

 

I PALINSESTI

Radio 1 diretta da Simona Sala – la radio più ascoltata tra le 6 e le 7 del mattino – conferma la sua mission sull’informazione di servizio pubblico e di qualità, con programmi sempre vicini alla gente comune. Radio 3 del direttore Andrea Montanari ha sul petto la medaglia d’oro per il merito di essere l’unica radio culturale italiana. Il direttore di Radio 2, Paola Marchesini, sottolinea come «La nuova stagione riparta all'insegna dell'intrattenimento, della musica e del racconto.

 

Dal Ruggito del coniglio agli Autogol, da Decanter che diventa XL, 7 giorni su 7 anche al sabato e alla domenica, fino a Pierluigi Diaco, in onda con Ti sento nella versione più crossmediale possibile, anche in tv su Rai2. E ancora, Paola Perego ed Elena Di Cioccio ed i live originali di Radio2 anche in Visual su Rai Play, che partono subito con un’esclusiva: il concerto intervista di Carmen Consoli in sala A. 

 

Con grande soddisfazione Radio2 Social Club ed I Lunatici confermati anche su Rai2, a riprova di un esperimento riuscito: la radio che si vede in tv senza snaturarsi». Infine, grande attenzione al panorama musicale indipendente su Radio2 Indie, che proporrà live di giovani artisti. Palinsesti all’avanguardia anche per le radio tematiche Rai: Isoradio, Radio Live, Radio Techetè, Radio Kids, Radio Classica, Gr parlamento, Radio Tutta Italiana.

 


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 15 Settembre 2021, 17:44
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