"Posso curare l'anoressia con la mia dieta". Bufera sul nuovo "siparietto" di Alberico Lemme
di Valeria Arnaldi

"Posso curare l'anoressia con la mia dieta". Bufera sul nuovo "siparietto" di Alberico Lemme

ROMA - «Se ho due chili in più, io mi sento cicciona. Ognuno ha i suoi standard». A Domenica Live, Lory Del Santo commenta così la sua “prova” della dieta Lemme e l'effetto dell'appellativo "cicciona" usato con lei dal farmacista.  Dopo vari mesi di silenzio, infatti, Barbara D’Urso ha nuovamente invitato in studio Alberico Lemme, garanzia di un vivace dibattito. E purtroppo dell’ennesimo esempio di brutta televisione, tra affermazioni sgradevoli - Lemme invita gli ospiti a chiedergli, in diretta, se indossa o meno le mutande, sotto il suo abito in stile scozzese - e soprattutto, in taluni casi, pericolose.
Il farmacista, infatti, come già affermato più volte sempre negli studi di Barbara D’Urso, è tornato  a dichiarare di poter guarire l’anoressia con la sua dieta. Un'affermazione aspramente contestata già in studio, che però tutte le volte Lemme è libero di ripetere in diretta e in un fascia oraria in cui i più giovani possono essere davanti alla televisione. Inutili le repliche scientifiche. Quando il professor Pietro Lorenzetti, chirurgo, anche in passato chiamato a discutere con Lemme, sottolinea a gran voce la falsità e i pericoli di una dichiarazione di questo tipo, la risposta di Lemme è «Sei ignorante come una capra». E perfino tra gli ospiti di Barbara D’Urso c’è chi sostiene Lemme contro Lorenzetti, rendendo ancora più pericoloso il dibattito televisivo.
Barbara D’Urso richiama Lemme, minacciando di chiudere lo spazio dedicato al farmacista, ma comunque si va avanti. Così, a insorgere ancora una volta sono i social, stanchi dell’ennesimo siparietto trash e preoccupati dalle informazioni di fatto “trasmesse” al pubblico.  La domanda ricorrente è come sia possibile che venga consentito tutto ciò. A scendere in campo sono anche ragazze che sono o sono state affette dall’anoressia, che dicono di sentirsi offese. A Lemme, però, in studio viene consentito di ospitare perfino i suoi figli, che intervengono per difenderlo.
Brutte, pericolose e peraltro ripetute - e ripetitive - pagine di televisione, che rischiano perfino di nuocere alla salute. 
Domenica 8 Ottobre 2017, 20:45
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