Piero Angela e l'amore per la famiglia: non disse mai «ti amo» alla moglie. E il figlio Alberto lo chiamava per nome

Da sempre molto riservato sulla sua vita privata ammise il suo amore per la famiglia in diverse interviste, partendo dalla moglie fino ai suoi 5 nipoti

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Piero Angela è stato un grande divulgatore scientifico, ma della sua vita privata non si è mai saputo molto proprio per la riservatezza a cui teneva molto. Si conosce il suo amore per Margherita e la dedizione per i suoi due figli. Pare però che non abbia mai detto "ti amo" alla donna della sua vita e che Alberto lo abbia sempre chiamato per nome e non "papà".

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Dal figlio, sul lavoro, si faceva chiamare per nome, spiega il Corriere della Sera, come si fa tra colleghi. Avevano cominciato a collaborare nel 1989 scrivendo insieme La straordinaria storia dell’uomo. «Lui descriveva l’evoluzione con approccio giornalistico, io ci arrivavo più da ricercatore, avevo ancora addosso la polvere dello scavo», disse Alberto in un'intervista. Confessò però che la nascita dei figli era stato un momento magico che lui aveva scelto di registrare per conservarne il ricordo.

Piero è stato innamorato per tutta la vita di sua moglie, Margherita Pastore. Tra loro era scattato un colpo di fulmine e la donna lo aveva seguito in tutti i suoi spostamenti, in tutte le trasferte fatte per la Rai, ma in tanti anni insieme pare che non le abbia mai detto "ti amo". A tal riguardo in una intervista confessò di non averlo mai fatto giustificandosi con il dialetto piemontese, che non prevede il verbo amare: in compenso l’aveva riempita di «ti voglio bene».

Non fu un nonno convenzionale, non essendo mai voluto andare in pensione non aveva avuto tempo di trascorrere tempo con i suoi 5 nipoti, che però ha sempre molto amato. Durante il Covid e l'isolamento infatti ammise di averne sentito molto la mancanza.

 

Ultimo aggiornamento: Martedì 13 Settembre 2022, 15:11
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