Parte Pechino Express, ma Eleonora Brigliadori non ci sta: «Farò vertenza». Ecco cos'è accaduto

Parte Pechino Express, ma Eleonora Brigliadori non ci sta: «Farò vertenza». Ecco cos'è accaduto

Eleonora Brigliadori non ci sta, e farà vertenza contro l'esclusione da Pechino Express: ad annunciarlo, la stessa Brigliadori sul suo profilo Facebook, specificando di essere «iscritta all'ufficio di collocamento lavoratori dello spettacolo e scritturata dal programma stesso con il nome Artistico Spirituale Aron Noel». «In occasione della messa in onda della prima puntata del programma Pechino Express ho dato incarico, allo studio dell'Avv. Lo Foco, di depositare la vertenza giudiziaria contro Magnolia e Rai, per l'ingiusta esclusione, mia e di mio figlio Gabriele, dal programma stesso», ha scritto in un post.

Tutto nacque da quel commento: «Chi è causa del suo mal pianga se stesso»

La vicenda nasce a giugno quando in fase di registrazione della nuova edizione di Pechino Express, Eleonora Brigliadori aveva scritto in un post che ricordava un servizio di Nadia Toffa per Le Iene sul cancro: «Chi è causa del suo mal pianga se stesso. Il destino mostra le false teorie nella vita e dove la salute scompare la falsità avanza». Un messaggio - rimosso da Facebook ma riportato dagli screenshot di molti utenti - che aveva scatenato l'indignazione (non solo del popolo social) tanto da spingere Rai2 a escludere l'ex annunciatrice dal programma Pechino Express - Avventura in Africa a cui doveva partecipare con il suo nome d'arte Aaron Noel assieme al figlio Gabriele Gilbo.

 

e sue dichiarazioni erano state giudicate «in evidente contrasto con la missione e i valori di servizio pubblico della Rai, con il codice etico aziendale e con la linea editoriale della rete. Pertanto la coppia Madre e Figlio (Eleonora Brigliadori, in arte Aaron Noel e Gabriele Gilbo) - aveva spiegato l'azienda - non farà parte del cast». Nel post di oggi Brigliadori posta anche un video con un'intervista a Costantino della Gherardesca: «Faccio notare come - scrive - il conduttore eviti tassativamente di rispondere alla domanda della giornalista, e involontariamente e nel più totale imbarazzo, confessi indirettamente con la sua affermazione di sostenitore dei vaccini, quali siano state, le vere cause (ideologiche occulte e non etiche come si voleva far credere), dell'esclusione dal programma».
Giovedì 20 Settembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 20:06
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