Nicole Grimaudo, protagonista in "Liberi di scegliere" su RaiUno: «Io, mamma ostaggio delle cosche»
di Donatella Aragozzini

Nicole Grimaudo, protagonista in "Liberi di scegliere" su RaiUno: «Io, mamma ostaggio delle cosche»

ROMA - La ‘ndrangheta non si sceglie, si eredita. È questa la consapevolezza che nel 2012 ha spinto Roberto Di Bella, giudice del tribunale minorile di Reggio Calabria, a disporre l’allontanamento dei figli dei malavitosi dalla loro terra, perché potessero decidere del proprio futuro. A questa storia vera si ispira Liberi di scegliere, il film-tv con Alessandro Preziosi nei panni del protagonista (qui chiamato Marco Lo Bianco) e Nicole Grimaudo in quelli di Enza, moglie di un latitante e madre di tre figli, uno dei quali in carcere.

Grimaudo, un film su un tema importante.
«Sì, la sceneggiatura mi ha subito colpito molto per la sua prospettiva nuova, perché racconta la ‘ndrangheta dal punto di vista delle famiglie. Enza è una donna coraggiosa ma succube e rassegnata, un personaggio che mi ha fatto tenerezza e rabbia, intrappolata in un contesto che però è il suo».

Che rapporto ha con il giudice Lo Bianco, interpretato da Preziosi?
«In un primo momento lo considera il nemico numero uno, perché vuole portarle via i figli, piano piano però comincia a farsi delle domande e cresce in lei la coscienza che, se non ha potuto scegliere per sé, a loro può dare la possibilità di cambiare vita».

Cosa ha messo, del suo essere madre, nel personaggio?
«Enza è molto lontana da me anche in questo senso. Nonostante il grande amore che prova per i figli, lei ha l’incapacità di capire quale sia il bene per loro, crede che sia la Calabria e seguire le orme paterne. Il mio è invece un amore più altruistico. Però mi ritrovo nella sua forza e nel fatto che si dedica interamente ai figli».

La vedremo nei panni di una mamma anche in una serie ispirata alla belga Tytgat Chocolat.
«Sì, in Ognuno è perfetto, tre puntate per Rai1 che sto finendo di girare: io ed Edoardo Leo saremo i genitori di un ragazzo con la sindrome di Down che sta crescendo, ha il primo amore, vuole lavorare e inizierà a farlo in una cioccolateria, con altri quattro ragazzi come lui. Si parla della forza di queste famiglie dove c’è un figlio che può avere qualche difficoltà e di come questi ragazzi diano anima e corpo per sentirsi importanti».

Altri progetti?
«Sarò, con Claudio Gioè, la protagonista di The passengers, una serie ispirata al romanzo di Gianrico Carofiglio Passeggeri notturni: è un giallo molto intenso in 15 episodi da 10 minuti, che dovrebbero andare in onda su Rai2 prima del Tg della sera. Il mio personaggio è una donna misteriosa toccata dal dramma della perdita della sorella»
Ultimo aggiornamento: 10:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA